Due bonifici della Provincia di Milano, del valore di 700mila euro, bloccati dalla tesoreria perché le società interessate non hanno nulla a che fare con gli uffici di Palazzo Isimbardi. Tradotto: non sono creditrici dell’ente pubblico. In calce alle richieste di pagamento la firma è quella di Alessandro Germinario, assunto un anno fa con l’incarico di direttore del settore Politiche Finanziarie e di Bilancio. Il caso, ancora tutto da chiarire, è finito in procura attraverso un esposto della stessa Provincia. La denuncia, va detto, è contro ignoti. Germinario, che non risulta indagato, si difende. La firma non è sua. Di più: dice di essere stato incastrato. E comunque, due settimane fa, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico.

“Quindici giorni fa sono stati bloccati due mandati di pagamento. Uno da 300mila euro circa. L’altro da 400mila”. Questo raccontano fonti della Provincia, governata da Guido Podestà. Destinatari una persona fisica e una società, che a una prima verifica non sono risultati creditori dell’amministrazione. “I bonifici – prosegue la fonte che ricopre un incarico ufficiale ma chiede di restare anonima –  sono stati bloccati dal primo livello di controllo, ancora prima di arrivare in tesoreria”. In fondo ai due documenti, scritto a penna, Alessandro Germinari, il quale “è stato convocato subito. Lui ha negato ogni responsabilità. Ha detto che quella firma era contraffatta, che era stata incastrato. Ma si è dimesso. Per facilitare l’accertamento dei fatti, così ha detto”. Accettate le dimissioni, la Provincia ha presentato in procura un esposto contro ignoti.

Alessandro Germinario, in passato è stato responsabile della segreteria particolare dell’ex assessore lombardo alla Protezione civile Carlo Lio. Quindi ha avuto un incarico da dirigente nella Navigli Lombardi scarl e da presidente del cda di Consorzio Stabile, una società impegnata nel settore delle costruzioni. Fino all’ingresso nell’ente guidato dall’ex coordinatore regionale del Pdl Guido Podestà. In un ufficio che opera nel settore di competenza dell’assessore al Bilancio Luca Squeri.