Feste, solidarietà, divertimento. Ma dietro ai tanti eventi che stanno nascendo a Parma pare esserci proprio lo zampino dell’amministrazione comunale, decisa ad accaparrarsi grazie ai tanti “pr” di locali e discoteche un palcoscenico ben in vista per dare il via alla campagna elettorale che porterà alle prossime elezioni comunali, nel 2012.

Non è un segreto che Pietro Vignali, sindaco di Parma, prima di diventare primo cittadino fosse uno dei pr e discotecari più noti della città. Una fama che lo precedeva, tanto da creargli vari problemi di immagine, dato che in molti lo continuano a considerare come “ragazzo dei divertimenti notturni”. E i suoi amici sono rimasti quelli di allora.

Non c’è da stupirsi, quindi, se il sindaco di Parma con una telefonata è riuscito a riunire intorno a sé i nomi più noti dei locali notturni parmigiani: dalle discoteche ai bar della movida di via Farini. Nomi che contano e che riescono a muovere i giovani, dato che sono sempre al centro di eventi mondani e di riconosciuta qualità.

C’è da stupirsi però, che le persone coinvolte, e in particolare il presidente della nuova nata associazione My City, Massimo Marani, neghino il coinvolgimento di Pietro Vignali in qualsiasi di questi eventi. Nonostante tutti in città sappiano che prima di dare vita agli eventi targati My City ci siano state più riunioni con il primo cittadino.

“Siamo amici ci siamo trovati solo per questo”, spiega Marani. “L’associazione è nata con pr e ragazzi che hanno gestito un bar per fare qualcosa di positivo per la città. Grazie al rapporto di stima e amicizia che ci lega al sindaco, abbiamo individuato alcune associazioni da aiutare insieme a lui”.

Questa associazione, inoltre, vuole anche essere solidale, visto che i soldi ricavati dagli eventi andranno in beneficenza. Nessuno scopo “promozionale” per il Comune, quindi. Peccato però che a ogni “festina” in programma – la prima di queste ha già avuto luogo sabato scorso a palazzo Tarasconi, in pieno centro a Parma – sia più che sicura la presenza del primo cittadino e anche di qualche membro della giunta. Tutti sanno, ma tutti negano.

Ottima la finalità dell’associazione: i soldi ricavati dagli eventi saranno destinati al reparto di oncoematologia pediatrica di Parma. Un obiettivo davvero nobile. C’è da chiarire però come si faccia a ottenere un ricavato: gli eventi sono a ingresso gratuito, solo su invito. È previsto un contributo libero per ogni bevuta. Che però comporta anche dei costi.

Così come l’invio di messaggi, gruppi su Facebook, martellamento mediatico operato dai pr. Sempre che i “re della notte parmigiana” non stiano lavorando tutti senza compenso, anche se a questo punto ci sarebbe da domandarsi perché. Su esplicita domanda, di costi e propaganda, il presidente dell’associazione My City ha risposto: “Tutti coloro che lavorano lo stanno facendo gratis”, spiega. “I costi sono stati coperti dagli sponsor. Il primo evento sarà sabato sera: se funzionerà sarà ripetuto”.

Giulio Colla