“Ringrazio i napoletani che mi hanno votato, i ragazzi che mi hanno accompagnato in questa avventura, il dato è inequivocabile, auguro a de Magistris buon lavoro, Napoli ne ha bisogno”. Gianni Lettieri, candidato del centrodestra a sindaco di Napoli, si affida alla sintesi per commentare il risultato elettorale, una dichiarazione lampo prima di abbandonare il comitato. Non risponde a nessuna domanda dei giornalisti, al quesito se resterà in consiglio comunale replica con un laconico “certo”. Nel dietro le quinte c’è anche Claudio Velardi, un passato con Antonio Bassolino, alla domanda: “Lei è stato il regista di questa campagna elettorale, come commenta il risultato?” risponde piccato al cronista: “Lei è un arretrato”.

Insulti e tensioni sotto il comitato del candidato Pdl

Si riversano in strada decine di militanti delusi del comitato di Gianni Lettieri, da un balcone di via Palepoli volano insulti all’indirizzo dei sostenitori del candidato sindaco del Pdl che rispondono con gesti e invettive. Poi grida e minacce, si sfiora più volte la rissa. Arriva la Digos e la polizia, alcuni giovani inveiscono contro gli operatori tv e si coprono il volto. C’è chi grida: “de Magistris, ti aspetto tra due anni quando cadrai”.

video di Nello Trocchia