Votanti in calo in tutta Italia, ma non a Milano. Per i ballottaggi relativi alle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali l’affluenza rilevata alle ore 22 di oggi è stata del 43,46%. Al primo turno aveva votato il 49,67%. Il calo dei votanti negli 84 comuni coinvolti supera, dunque, i 6 punti. Una cifra in linea con il dato di Napoli. Non fa segnare, invece, particolari differenze rispetto al primo turno l’affluenza per l’elezione del sindaco di Milano. Il dato del ballottaggio alle 22 è 53.20%, sostanzialmente invariato rispetto al 53.56% fatto segnare alla stessa ora domenica 15 maggio.

MILANO – I milanesi hanno scelto di andare avotare appena aperti i seggi per il ballottaggio tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, per poi, vista la bella giornata, andare fuori città. L’affluenza alle urne, alle 12, è stata subito molto alta (più 2,58%) rispetto al primo turno, in controtendenza sul dato nazionale che, invece, ha fatto registare un calo. Il dato, nel corso della giornata, è però rientrato e alle 19 l’affluenza al voto ha fatto segnare il 39,08% contro il 39,90% della stessa ora del primo turno.

NAPOLI – Diversa la situazione a Napoli, dove i dati segnano un netto calo, in linea con il dato nazionale. Al ballottaggio tra Gianni Lettieri e Luigi De Magistris per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale ha votato, alle 22, il 34,78% degli elettori. Al primo turno l’affluenza era stata del 41,28%.

PROVINCIALI – Per le elezioni provinciali il calo è ancora più vistoso: la percentuale di votanti rilevata alle ore 22 è stata del 30,95%, con una flessione di 12 punti percentuali rispetto al primo turno quando era stata del 42,74% (il dato non tiene conto della provincia di Trieste, gestita dalla Regione Friuli Venezia Giulia).

I seggi, aperti domenica mattina alle 8 e chiusi alle 22, riaprono lunedì dalle 7 alle 15. Sono chiamati a votare 6.605.806 elettori, in 84 comuni di cui 13 capoluoghi di provincia: Milano, Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Napoli, Cosenza, Crotone, Trieste, Pordenone, Cagliari e Iglesias. Per eleggere i presidenti di sei amministrazioni provinciali si torna al voto nelle province di Vercelli, Mantova, Pavia, Trieste, Macerata e Reggio Calabria. Si vota invece al primo turno in Sicilia per eleggere i sindaci in 27 comuni, tra cui il capoluogo Ragusa. Gli elettori coinvolti sono 397.001.