People have the power. Di cambiare le cose, di immaginare un nuovo modo di stare insieme, di fare un passo in avanti.

Il nostro Ernesto Salvi, autore della Minzoparade, mi segnala un video (e una storia) stre-pi-to-si. Il Michigan, negli Stati Uniti, è stato particolarmente colpito dalla crisi dell’auto. Così, quando Newsweek ha realizzato una classifica delle città “morenti” degli States, ne ha individuate numerose proprio nel Michigan, con al decimo posto Grand Rapids, la seconda città dello Stato.

Gli abitanti, però, non hanno gradito per niente la classifica stilata dal magazine: Gran Rapids ferma non è e, anzi, ha conosciuto un forte sviluppo del comparto medico e della ricerca sul cancro.

Perciò i cittadini si sono organizzati e hanno realizzato il video che pubblichiamo qua sopra (online da meno di una settimana). È un lunghissimo piano-sequenza in lip dub (sync  e doppiaggio audio, il video ha anche stabilito un record a riguardo) nel quale tutta la città canta American Pie di Don McLean: amore, speranza, amicizia, voglia di non arrendersi, allegria, creatività, emergono da ogni faccia, da ogni angolo della città.

Contestiamo fortemente quanto scritto da Newsweek, e con questo video vogliamo mostrare tutta la passione e l’energia di questa grande città. Per questo abbiamo scelto American Pie, una canzone che parla di morte ma che, in fondo, lancia un messaggio pieno fino all’orlo di vita e di speranza” ha dichiarato Rob Bliss, regista e produttore esecutivo del video che è costato in tutto 40mila dollari, tutti raccolti grazie a sponsor locali.

Riposta migliore a chi li accusa di vivere in una “città morente” non ci poteva essere. E, vista dall’Italia, questa storia non può che far pensare a Milano e Napoli. Chi l’ha detto che bisogna arrendersi a propaganda e malaffare? Chi ha deciso che bisogna abbassare la testa davanti al declino, ritenere ogni sforzo inutile, ogni progetto collettivo di cambiamento irrealizzabile? Perchè si vuole guardare solo al passato, e non immaginare futuro, guardare davanti, immaginare un domani migliore per tutti?

Lunedì sapremo se anche gli abitanti di Milano e Napoli la pensano così: in queste due città, così diverse e così belle, come a Grand Rapids, people have the power. Di sognare, e di cambiare pagina.