Dalla serata di giovedì tutti gli esponenti di spicco di Pdl e Lega hanno cominciato a bombardare l’opinione pubblica con il messaggio che nel programma di Pisapia – pubblico ormai da mesi – è presente l’ipotesi di autocostruzione di case per rom. Anche Berlusconi ha spiegato che autocostruzione significa dare il diritto di farsi le baracche dove e come si vuole. Proprio  lui, il grande palazzinaro e grande condonatore, parla del rischio della libertà di farsi le baracche dove si vuole.

Trovo, se possibile, ancora più indegno l’intervento di Formigoni, che sicuramente sa cosa vuol dire autocostruzione. Cito da Wikipedia: “Con il termine autocostruzione nel campo dell’architettura si indicano le strategie per sostituire con operatori dilettanti le imprese che, in una struttura produttiva evoluta, si occupano normalmente della realizzazione dell’edificio per conto dei suoi futuri utenti”.

Di autocostruzione si parla normalmente tra gli addetti ai lavori e nelle amministrazioni locali. Ovviamente significa solo fare i muratori da soli, non costruire come e dove si vuole.  E’ incredibile che ci tocchi precisare una cosa del genere, la malafede non ha limiti nel tentativo di approfittare dell’ignoranza.