“Restiamo umani”, così il vignettista Vauro Senesi risponde alle accuse di “terrorismo” che gli sono state mosse dal sottosegretario Daniela Santanchè durante l’ultima puntata di Annozero. Vaura parla a Roma, alla ‘manifestazione nazionale Palestina libera’ che anticipa la partenza, a giugno, della Freedom Flotilla, l’organizzazione umanitaria che per via navale trasporta aiuti umanitari e sfida il blocco imposto a Gaza da Israele. Tra coloro che partiranno ci sarà anche il vignettista, fervente sostenitore della Palestina libera e di Vittorio Arrigoni, l’attivista rapito ucciso a Gaza il 15 aprile da un gruppo di estremisti (Leggi l’articolo), padre del motto “restiamo umani”. Tutto parte dalla “gaffe” di Daniela Santanchè durante la trasmissione di Annozero (Guarda il video). Per dimostrare l’indole estremista del candidato del centrosinistra a Milano, Giuliano Pisapia, il sottosegretario  sostiene che l’unica bandiera a sventolare durante il concerto a sostegno della sua candidatura era quella di Hamas. Peccato che la bandiera in questione non fosse quella di Hamas, bensì quella della Freedom Flottilla disegnata appositamente per loro da Vauro. La Santanchè non si scusa e il Giornale rincara la dose pubblicando un articolo in cui si accusa Vauro, Freedom Flotilla e l’intera sinistra di essere amici di Hamas e dei terroristi islamici. “Tutto per colpire Pisapia – dice un’esponente di Freedom Flotilla in piazza – ma noi con Hamas e il terrorismo non centriamo nulla”. “Forse però dobbiamo ringraziare la Santanchè – dice un altro manifestante – quella gaffe ci ha fatto tanta pubblicità”. Servizio di Irene Buscemi