Si avvicina il voto per le amministrative e Bersani a Torino afferma che Fassino è un innovatore poiché, fra l’altro, ha contribuito alla fondazione del Pd… Mentre a Milano la speranza è in Pisapia e quasi ovunque il Pd è alleato dell’Italia dei Valori, e non del Terzo polo, piovono le domande sul futuro del partito e sulla politica delle alleanze.

Quo vadis?

Segretario Bersani, per favore…
sentire che Fassino è uom che innova
è affermazion che merita stupore,
ma ancora più stupisce che la prova

sia d’aver fatto nascere il Pd.
E’ normale che Lei, da segretario,
lo apprezzi, ma da erede del Pc
il suo giudizio appar troppo bonario…

Se fu un successo unirsi con Rutelli,
con la Binetti e con Bianchi Dorina,
sono un successo tutti gli sfracelli
di una sinistra verso la rovina.

Se fu un successo unirsi con Fioroni
per litigare non appena vuole
farci seguir del Papa le istruzioni,
ebbene, creda, è chiaro come il sole

che non son positivi i risultati.
Se poi, mentre siam tutti genuflessi,
dicono che il Pd li ha soffocati,
vuol dire che ci prendono per fessi.

Si potrebbe sapere se lo siamo?
Come pensiam di opporci allo sfacelo?
Si potrebbe sapere dove andiamo?
Con Rutelli e Casini verso il cielo

o a far gli oppositor, ma da incazzati,
senza qualcun che frena inorridito
se abbiam Di Pietro e Vendola alleati?
Ma che partito è mai questo partito?

Ma se a Milan va ben con Pisapia
e se altrove vinciamo con Di Pietro,
magari i baciapile vanno via,
magari dal Pd si torna indietro.