Dal palco del Palasharp di Milano Silvio Berlusconi non ha dovuto affrontare solo una platea semivuota. A metà del suo discorso a sostegno del sindaco uscente del Pdl, Letizia Moratti, il presidente del Consiglio sta parlando di pensioni. Quando un uomo gli urla: “Ladri”. E’ Vincenzo Michelini, pensionato di 70 anni, contestatore abituale del premier. Nei lunedì di udienze al premier, Michelini è davanti al Tribunale meneghino per opporsi ai fan del presidente. “Ci vediamo fuori” è la risposta di Berlusconi all’uomo. Ma poi precisa: non per fare a botte, ma per spiegarsi. “A noi liberali non passerebbe per la testa di disturbare una comunicazione di un leader della sinistra – riprende il Cavaliere dal palco – E’ la dimostrazione di quanto siete illiberali”. Per poi aggiungere, rivolto agli uomini della sicurezza: “Prego di provvedere”.

Il pensionato viene preso di peso, sollevato e trascinato fuori dal Palasharp. Una volta dietro le tende nere gli agenti spingono a terra l’uomo e lo circondano. Ci sono grida e attimi di tensione fino all’intervento di alcuni carabinieri che fanno sedere l’uomo e lo identificano. Nel caos generale, anche un giornalista di La 7 viene strattonato e allontanato, forse perché scambiato per il contestatore a cui si stava avvicinando.