Il nonno disegnato dallo Spi-Cgil di Modena in una vignetta diffusa sul giornalino dei pensionati (in cui un anziano spiega al nipote che il bastone non gli serve per camminare, “ma nel caso incontrassi il premier…”) scatena l’ira del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi.

A dare risonanza alla caricatura, ci ha pensato il quotidiano Il Giornale, che oggi pubblica la vignetta bollandola come un’istigazione alla violenza da parte del sindacato (“La Cgil: bastonare si può”, è il titolo).

Giovanardi “come cittadino italiano e sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio”, si sente chiamato in causa, e in una brevissima nota fa sapere di aspettarsi “le scuse della Cgil per la vignetta diffusa a Modena che invoca tristemente bastoni e bastonatori come strumento di lotta politica”.

Gli fa eco la vicepresidente dei deputati Pdl e coordinatrice provinciale del partito, Isabella Bertolini: “Dagli insulti alla promozione della violenza, le anime belle e anche anziane del sindacato rosso fanno partire da Modena un’altra offensiva contro il premier – afferma la deputata – anche sul volantino che promuove lo sciopero solitario della Cgil, il tema non è il lavoro, non è l’occupazione, ma è Berlusconi da abbattere e nel caso lo si incontrasse per strada, addirittura da bastonare”.

E dunque, “bell’esempio e bel messaggio per le giovani generazioni – prosegue la Bertolini – è evidente che, a Modena, la campagna di violenza e delegittimazione contro il presidente del Consiglio continua ad avere centri di promozione”.

Quindi, chiedendo le scuse al sindacato sulla scia del collega di partito (e concittadino), domanda provocatoriamente se “è la violenza che i nonni della Cgil insegnano ai loro nipoti”. E conclude dicendo che il caso di questa vignetta “ci indica quanto la strada per la vera democrazia, nelle terre rosse, sia ancora lunga ed impervia”.

Ma sotto la Ghirlandina, il segretario provinciale della Cgil modenese, Donato Pivanti, scuote la testa: “Non hanno il senso dell’ironia. E’ una vignetta innocua disegnata da un ragazzo e diffusa nel giornalino dei pensionati”, dice. E passa al contrattacco: “Visto che non hanno il senso dell’ironia, mando un bacio a Giovanardi”. L’allusione è alle recenti critiche del sottosegretario contro lo spot dell’Ikea in cui è rappresentata una coppia di uomini gay.

Elena Boromeo