Non servono altre parole per commentare questo intervento di uno dei padri costituenti più prestigiosi. Un unico dubbio: noi, con la pancia troppo piena e il cervello annebbiato dalla tv, saremo all’altezza del ruolo che ci spetta?

Buon 25 aprile resistente.

Dopo venti anni di arbitrio del potere esecutivo che avevano portato alla creazione di una dottrina per la quale la sovranità dello Stato consisteva nell’assoluta potenza, o prepotenza, si deve affermare nella Costituzione che il potere dello Stato è un potere giuridico, e che lo Stato comanda nei limiti della Costituzione e delle leggi ad essa conformi. Questa precisazione è tanto più necessaria in relazione all’articolo 3 formulato dall’onorevole Dossetti, nel quale si precisa come al singolo, o alla collettività, spetti la resistenza contro lo Stato, se esso avvalendosi della sua veste di sovranità, tenta di menomare i diritti sanciti dalla Costituzione e dalle leggi.”
(Aldo Moro – Seduta per la costituzione di Martedì 3 dicembre 1946)