Le incredibili nefandezze messe in atto dal Pdl per far sì che non venga raggiunto il quorum nel referendum sul legittimo impedimento. Dalla tarda data scelta per il voto, disgiunta da quelle sulle prossime elezioni amministrative, ai silenzi della Rai, dall’abolizione, fasulla, del programma nucleare, già fiore all’occhiello del governo, alla altrettanto strumentale decisione di emettere un decreto per la creazione di un’Agenzia per l’acqua per evitare i tre referendum, uno sul nucleare e due sull’acqua, capaci di portare la gente al voto.

Truffolo, l’ottavo nano

Legale impedimento, nucleare
e l’acqua agli affaristi sono temi
che la gente normale può bocciare.
E Berlusconi attiva i suoi sistemi.

Grazie all’aiuto del padan Maroni,
si voterà a stagione già avanzata
sperando che di fesseria i campioni
vadano al mare a farsi una nuotata.

Per la tivù che lo nasconde a tutti
il referendum proprio non esiste
ed il silenzio ancor darà i suoi frutti
con l’astensione, ahimè, sempre alle viste.

Il nucleare, dopo il terremoto
e dopo i gravi danni del Giappone,
potrebbe indurre pure i pigri al voto?
E’ pronto ad abolirlo l’imbroglione.

L’acqua ai privati è un altro tema che
potrebbe ben convincere la gente
a andare al seggio a fottere il premier?
E’ pronto ad abolirla l’indecente.

Son solo i sempliciotti del Pd
a consolarsi: “E’ vinta la battaglia
con il governo che ci dice sì!
Ma come sempre, ahimè, il Pd si sbaglia…

Resta solo il legale impedimento
che, grazie al gran silenzio della Rai
e delle ferie estive al movimento,
fino al quorum non giungerà giammai.

E di nuovo avrà vinto Berlusconi.
Dopo, l’acqua ai privati tornerà,
torneran nucleare e megatoni.
E l’italiano in c…o ancor l’avrà!