Domenica scorsa la puntata di Report è stata dedicata interamente a descrivere la realtà Bolognese degli ultimi decenni e il suo declino. Ci ho riflettuto un po’…ecco i primi risultati.

Il 17 Aprile scorso la bolognese Gabanelli ha “sbattuto i tappeti in casa” e – tutto sommato – non è una cattiva usanza. Come i bambini buoni che fanno l’esame di coscienza la sera prima di dormire. Recitano l’atto di dolore poi si addormentano. E il giorno dopo? Ricominciano daccapo? Mah?

Stiamo all’esame di coscienza di questa Bologna “decadente”.

Ascoltiamo le voci che vengono dal profondo, gli angioletti buoni e i diavoli birichini.

“Come ero brava fino a qualche decennio fa!” esordisce la Bologna della Gabanelli. A darle voce è l’angelo “Cancelliere”, l’angelo custode mandato qui a far rigare diritto quegli scavezzacolli che l’hanno fatta talmente grossa da essere mandati in purgatorio per più di un anno.

“Ho trovato un comune amministrato benissimo! Una grande scuola, l’Oscar del bilancio. Tutti guardavamo a Bologna come a un modello … in fondo qui si vive ancora bene, ma c’è come una sofferenza”.

E s’era capito subito dall’ouverture col primo della teoria dei diavoli … dei sottodiavoli, delle diavolesse, dei condannati e dei penitenti … Altro che modello di buona amministrazione … ora …“Bologna è sporca ed è la città più inquinata d’Italia” sentenzia Carcàn dimonio che, da quando si aggira nel girone dei pretendenti visionari, in una specie di contrappasso gli appaiono strane combinazioni come una Venezia coi portici di Bologna e con la bora di Trieste: “Entrambe le città hanno i portici… i portici di Bologna – quasi 50 km – sono in realtà delle camere a gas, i portici di Venezia (quelli di piazza San Marco?) lo sono lo stesso, ma hanno la fortuna che la bora li ripulisce e gliela spazza via” .

Bene, Carcàn, da buon dimonio, ha già trovato la pena anche per tutti quei disgraziati che lanciano le cicche a 20 metri di distanza e non riescono a far centro nei cestini che in città ci sono già. Nella città del grande basket – un po’ d’antàn a dire il vero – ci vuole un bell’allenamento ai tiri liberi, aveva solo l’imbarazzo della scelta, ma … Virtus o Fortitudo? Per non scontentare i tifosi elettori dell’una o dell’altra sponda, meglio prendere due piccioni con una fava, tener pulito il pavimento dei portici e impartire una bella lezione ai trasgressori :

“marciapiedi con aspirazione feci animali continuamente in funzione il cane la fa sempre … non è che la fa la mattina, io pulisco la mattina e a mezzogiorno me ne trovo delle altre …” e allora che fare? Si risolve con delle persone “che ci hanno un serbatoio sulle spalle e un aspiratore…zin zin zin …” e dalle cacche dei cani siamo finalmente liberi. Ma a chi affidare questo semplice e innovativo servizio di ripulitura definitiva di Bologna? Sarebbe una bella punizione per chi porta in giro i cani a farla e non la raccoglie, ma resta il problema di scovarli e identificarli … ai vigili no perché devono rimanere in ufficio a controllare i dati delle telecamere accese su tutta la città, a proposito delle quali afferma di non avere dubbi. E allora chi? potrebbe essere la punizione per quelli che con le cicche non fanno centro nei cestini. Eh, no! Per quelli 200 euro di multa. Carcàn dimonio non intende infierire oltre e non si espone. E se fosse il compito per quella diavolessa della sua capolista che un’impietosa telecamera inquadra mentre “spipaglia” proprio in mezzo a piazza Maggiore col suo candidato sindaco che le volge le spalle e non può vederla e nessuno sa dove finirà la sua cicca? Insomma dal programma non emerge. Ma è quando l’intervistatore affonda sulle carte di un’inchiesta che il dimonio che è in Carcàn si sveglia, gli occhi si fanno “di bragia”:

“certo… vanno denunciati perchè non è così, non è così!

Ha capito che quando in una società le quote son vendute… non è più di proprietà di chi l’ha costituita e aveva le quote??

Lo capisce?

Ci riesce a capirlo?

so che lei è contento perché adesso mi sto incazzando …

ma adesso mi sto veramente incazzando, siete della gente non corretta

siete ignoranti … imparate il diritto prima di venire ad offendere le persone per bene.

Te ne vuoi andare da casa mia? Sei in una posizione che non puoi stare perchè io, proprietario, non ti voglio!

E queste notizie chi ve le ha date, perchè qualcuno dovrà rispondere di quei dossier che tenevi in mano!

Non sono pubblici e non si possono prendere” (…)

A quel punto il malcapitato intervistatore tenta per l’ultima volta:

“Avvocato … ma quelli sono un’informativa della guardia di finanza”

ma mentre raccoglie la sua borsa e fa dietro front si affaccia alla sua mente che se Carcàn dimonio dovesse essere eletto, la sua vita potrebbe davvero cambiare con un bel serbatoio sulle spalle…

(to be continued…)