Caro Vincenzo,

il 15 e 16 maggio 2011, con le elezioni amministrative a Camigliano (CE), hai il compito di riprenderti ciò che ti è stato tolto. I cittadini del paesino casertano avranno l’opportunità di riparare allo schiaffo che hai subito da uno Stato miope, stupido, insulsamente intransigente con le persone di buonsenso e drammaticamente colluso e debole con i corrotti, gli arroganti, i vili.

La tua storia l’abbiamo raccontata, gridata, recitata, denunciata, in questo lungo anno di follia, di commedia dell’assurdo, in cui un comune virtuoso nella raccolta dei rifiuti (e non solo) nel momento di massima “crisi” nella Campania dei rifiuti in strada, si vede commissariare il sindaco perché troppo bravo.

Non bastarono le lettere al Presidente della Repubblica (che chiede lumi ora, davvero troppo tardi), le interrogazioni parlamentari, i sit-in annunciati di fronte al Quirinale, le petizioni e gli appelli…

Lo Stato mise in atto, con te, il meglio del peggio possibile: quando la stupidità incontra la burocrazia, e si condisce con un pizzico di arroganza e menefreghismo, accade ciò che avvenne a Camigliano, con lo scioglimento del consiglio comunale.

Ora però la parola torna ai cittadini, a quella comunità che in questi anni ha visto come hai fatto il sindaco, apprezzando le scelte in campo ambientale e sociale, il modo di stare da cittadino (ingegnere ambientale) dentro le istituzioni: con rispetto, senso civico, concretezza, buon senso, trasparenza.

Ti faccio un grande in bocca al lupo, quindi, noi dei Comuni virtuosi siamo al tuo fianco, come sempre. Per una nuova avventura di progetti e idee, proposte e azioni. Per riprenderti ciò che ti hanno tolto.

Con affetto,
Marco Boschini, Associazione Comuni Virtuosi
www.vincenzocenname.it/
www.comunivirtuosi.org/