Il presidente della Rai Paolo Garimberti

“Penso che sarebbe un grave errore per la Rai e un danno anche per il suo pubblico perdere conduttori e trasmissioni che hanno sempre dato ottimi risultati di qualità e di ascolti”. Questo, secondo quanto si apprende il pensiero espresso ai suoi collaboratori dal presidente della Rai Paolo Garimberti che avrebbe aggiunto: “Farò di tutto per evitare che questo errore venga commesso. Intendo chiedere chiarimenti puntuali al Direttore generale nel corso del prossimo Consiglio di Amministrazione”.

Garimberti è intervenuto a seguito della lettera inviatagli dal consigliere di minoranza Nino Rizzo Nervo per invitaro ad affrontare in Cda il tema dei contratti dei programmi di Raitre Che tempo che fa, Ballarò e Report.

“Caro Presidente – ha scritto Rizzo Nervo – non ti sarà sfuggito che nel fine settimana importanti organi di stampa (dal Il Sole 24 ore a La Repubblica, da Il Corriere della Sera a La Stampa, da Il Fatto a Il Messaggero ecc.) hanno paventato l’ipotesi che la Rai potrebbe non rinnovare i contratti di Fabio Fazio, Giovanni Floris e Milena Gabanelli, in scadenza il 30 giugno ed il 31 agosto. La stessa notizia era stata anticipata nel mese di marzo da Lettera 43 e rilanciata dal sito Dagospia. Io stesso – sottolinea il consigliere – ho posto il problema nell’ultimo Consiglio di amministrazione ricevendo dal direttore generale risposte evasive”.

E rileva ancora Rizzo Nervo “non potendo francamente credere che un vertice responsabile possa anche solo tentare di remare contro programmi di successo e caratterizzanti dell’offerta di servizio pubblico quali sono da anni Che tempo che fa, Ballarò e Report ho chiesto al direttore di Raitre come effettivamente stanno le cose. La sua risposta mi ha fortemente preoccupato: dal 19 gennaio Paolo Ruffini ha sollecitato per iscritto ben otto volte alle strutture competenti e al Direttore generale il rinnovo delle “esclusive” non ricevendo sino ad oggi alcun segno di riscontro. Ho infine appreso che il direttore generale ha avocato a sè la questione escludendo la Direzione risorse televisive e il vice direttore generale con delega sui contratti dalle trattative”. E fa notare ancora il consigliere “anche se “a pensar male si fa peccato” credo che il tema debba essere affrontato con urgenza in consiglio di amministrazione. Che tempo che fa, Ballarò e Report sono trasmissioni storiche della Rai, che hanno incrementato negli anni ascolti, gradimento e ricavi pubblicitari. Fazio, Floris, Gabanelli sono grandi professionisti cresciuti nel servizio pubblico e sarebbe contro gli interessi aziendali, direi un vero e proprio gesto di autolesionismo, soltanto rischiare di perderli. A prescindere dall’aspetto tecnico giuridico delle competenze aziendali, il Cda ha il diritto e il dovere di trattare anticipatamente il tema perché, visti la centralità in palinsesto di quelle trasmissioni e l’interesse del mercato verso i tre autori-conduttori, l’esito della trattativa inciderà sulla qualità e la competitività dell’offerta, quindi sulla realizzazione degli indirizzi editoriali che sono di competenza consiliare”. E conclude Rizzo Nervo: “l’urgenza, infine, deriva dal fatto che manca poco più di un mese dall’approvazione dei palinsesti autunnali che a fine maggio devono essere consegnati a Sipra per la tradizionale presentazione agli investitori pubblicitari”.