Tra Governo e Regioni è in corso la riscrittura e l’aggiornamento dell’accordo già siglato il 30 marzo scorso. Il nuovo accordo prevede una ‘spalmatura’ degli immigrati su tutto il territorio nazionale, l’attivazione dell’articolo 20 sui permessi temporanei e maggiori compiti alla filiera della Protezione Civile.

Accordo fatto quindi, ma la scena è stata rubata ancora una volta dal presidente del Consiglio, Berlusconi, che al termine di una giornata segnata dalla prima udienza per il caso Ruby e dalla tragedia di Lampedusa, ha inaugurato il vertice con una battuta sul bunga bunga.

Il premier ha annunciato che tornerà a Lampedusa sabato, ma in un primo momento non ha commentato la tragedia degli oltre 250 immigrati dispersi al largo dell’isola: “Ho registrato il marchio così lo posso usare in tutte le Regioni”, ha detto.

Altro argomento trattato dal Cavaliere durante il vertice è stata la villa che aveva annunciato di aver acquistato a Lampedusa. “Ho scoperto dopo verifiche che la villa che volevo acquistare a Lampedusa è su terreno demaniale quindi appartiene a tutti noi, ne cercherò un’altra”, ha detto nel corso del suo intervento alla riunione della cabina di regia con le Regioni sull’emergenza immigrazione a palazzo Chigi.

Solo al termine del vertice, dopo le critiche da parte del Pd e dell’opposizione sulla battuta “inqualificabile”, da Palazzo Chigi è arrivata una nota ufficiale in cui il premier esprimeva “cordoglio” per le vittime registrate oggi a Lampedusa.

“Il Governo e io personalmente seguiamo con dolore e commozione gli sviluppi della tragedia avvenuta questa notte nel Canale di Sicilia, dove un barcone di migranti si è ribaltato provocando un numero imprecisato ma comunque alto di morti e dispersi fra uomini, donne e bambini”, si legge in un comunicato. “Si tratta di persone disperate, che avevano affrontato il pericolo della traversata pur di raggiungere le nostre coste e migliorare le loro condizioni di vita. Le forze navali italiane hanno fatto anche in questo caso, come in tanti altri, tutto il possibile per salvare il maggior numero di naufraghi. Siamo sgomenti di fronte a questa ennesima tragedia ed esprimiamo vicinanza e cordoglio alle famiglie delle vittime e a tutto il popolo tunisino”.

Intanto, i termini dell’accordo sono stati confermati dal governatore della Toscana Enrico Rossi che, uscendo da palazzo Chigi ha detto: “Tra oggi e domani il governo farà il decreto per consentire agli immigrati presenti in Italia di usufruire dei permessi temporanei di soggiorno previsti dall’articolo 20 del testo unico sull’immigrazione”. Il presidente dell’Anci Sergio Chiamparino ha fatto sapere che “tutte le Regioni saranno attive nell’accoglienza dei migranti, sarà finanziato adeguatamente il Fondo per la Protezione civile e non ci saranno tendopoli. Inoltre, saranno attivate le procedure europee affinché i migranti possano defluire anche nei Paesi Ue”.