Roma e L’Aquila saranno domani davvero le città e le piazze della ricostruzione, morale e materiale. A Roma, in piazza Santi apostoli, dalle 20 alle 24, si svolgerà  la notte bianca della legalità e della democrazia, in contemporanea con le sedute della Camera dei deputati dedicate al conflitto di attribuzione sul caso Ruby e al cosiddetto processo “breve e greve”.

Tanto per capirci, domani, la maggioranza cercherà di fare passare la tesi che il giovane Silvio abbia chiamato la questura di Milano perchè preoccupato ed ansioso per un possibile incidente diplomatico con l’Egitto, dal momento che il tapino, quello che racconta le barzellette sui sapori della mela, sarebbe stato preoccupato che la nipote minorenne del leader egiziano Mubarak fosse davvero coinvolta in una brutta storiaccia con qualche vecchio satiro italiano.

I parlamentari belusconiani, assistiti dai Resposabili, metteranno la loro firma e il loro volto su questa vergogna che disonererà l’Italia in tutto il mondo, la bandiera tricolore sarà letteralmemte trascinata nel fango.
Nelle stesse ore, in tutta Italia, migliaia e migliaia di donne e di uomini si ritroveranno con la bandiera nazionale e con la Costituzione tra le mani per riaffermare il loro amore per la leglità repubblicana.

A Roma l’appuntamento è fissato a piazza Santi apostoli dalle 20 alle 24, sul palco si alterneranno per brevissime testimonianze artisti, giornalisti, scrittori, poltici, sindacalisti, comitati, distinti e distanti tra loro, ma uniti dalla comune passione civile per la ricostruzione nazionale.

Non a caso, parlando di ricostruzione, ci sarà un collegamento con l’Aquila dove, da giorni, sono in corso le inziative per ricordare il terremoto, le promesse tradite, le umiliazioni e gli oltraggi subiti dalla popolazione, gli imbrogli delle cricche e delle logge.

Questa potrebbe essere davvero una ottima occasione per concedere a quelle popolazioni almeno il risarcimento mediatico? Perchè il Tg1 che allestì un vero e proprio set per raccogliere le lodi al presidente buono, non riallestiche un set per dare volto e voce anche a chi è stato turlupinato?

Perchè Forum, trasmissione di Canale 5 che ha ospitato una falsa terremotata, non dedica la prossima puntata ad una vera terremotata e ai suoi drammi?

Temiano di conoscere la risposta, anche per questo consigliamo a tutte e a tutti di recarsi domani, e nei giorni successivi, nelle piazze della Costituzione e della ricotruzione.