Sembravano finte, quelle banconote sparse in mezzo alla strada. La firma beffarda di un carnevale che proprio la sera prima aveva calato il sipario. Alexandra Soledad Criolo Simbana, un nome troppo lungo per un corpo così minuto, stava attraversando Piazza Ungheria, come ogni giorno a quell’ora, per guadagnare la fermata del 19. La mattina al…
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