La farsa è breve. Venerdì scorso una signora grassotta viene ospitata a Forum. Dice di essere una terremotata aquilana, ma soddisfatta perché il governo ha fatto miracoli: tutto a posto, casette per tutti, giardinetti per tutti, sembra un angolo di Sidney, o uno scorcio della immacolata Bretagna. Balla gigante, la signora (300 euro per il disturbo) non è aquilana e nemmeno terremotata. Non è neanche una comparsa professionista, è solo talentuosa.

Rita Dalla Chiesa, assediata dalle proteste, si difende: “Noi non c’entriamo, siamo anche noi raggirati”. Non regge, bisognerebbe sempre sapere chi ti porti in casa. Rita Dalla Chiesa e i suoi collaboratori non sono mica vecchietti pensionati raggirabili (almeno speriamo non sia così). Meglio credere che la finzione sia concordata. Si potrebbe obiettare: ma è spettacolo, non fa danno. Non regge nemmeno questo: la finta aquilana, finta terremotata e finta contenta incanta le menti più deboli, e qui sì che c’è la circonvenzione dei telespettatori. Sono “testimonial” della propaganda politica più subdola e dannosa.

A meno che le trasmissioni come Forum non siano obbligate a premettere un avviso: “Attenzione, quello che state per vedere è tutto falso. Serve solo a Berlusconi. Buonanotte e buona fortuna”.