“Senza il contributo fondamentale del Partito Democratico, il federalismo fiscale non sarebbe uscito dalla bicamerale. Vi ringraziamo”. E’ il leader della Lega Umberto Bossi a elogiare pubblicamente i primo partito dell’opposizione. L’occasione è un convengo su Carlo Cattaneo e il federalismo organizzato a Besozzo (Varese) al quale è intervenuto anche il parlamentare del Pd Daniele Marantelli, varesino e buon amico di Bobo Maroni. Considerato un uomo di collegamento con il Carroccio, Marantelli incassa gli apprezzamenti del Senatùr: “Fa piacere vedere che c’è coscienza anche a sinistra – ha detto Bossi – quando si tratta del bene del Paese”. E’ andata peggio a Berlusconi, l’alleato principale della Lega. “Il prossimo passo è il decentramento – ha proseguito il leader leghista – e se proponiamo il Senato delle Regioni, Berlusconi non ha motivo di dirci di no. Del resto, cosa fa Berlusconi senza la Lega? Niente”. Incalzato dai cronisti, Bossi chiarisce ancora una volta: “Non siamo noi ad avere bisogno di lui”. Video di Franz Baraggino