L'avvocato-parlamentare del Pdl Maurizio Paniz

Il relatore del testo sul processo breve Maurizio Paniz ha presentato la norma per tagliare al massimo i tempi di prescrizione per gli incensurati. “Per gli incensurati – spiega lo stesso Paniz – il trattamento dovrà essere completamente diverso dai recidivi. L’interruzione della prescrizione per gli uni comporterà l’aumento di un sesto del tempo necessario a prescrivere, di un quarto per gli altri”.

E arriva l’obbligo di segnalazione del ‘processo lumaca”. Il relatore al ddl sul processo breve. Fra le altre novità inserite nell’emendamento si prevede che “in attuazione del principio di ragionevole durata del processo il capo cui appartiene il giudice che procede comunica al ministro della giustizia e al procuratore generale presso la Corte di Cassazione” il processo che abbia sforato i tempi previsti.

Per tutta la giornata è circolata la notizia della possibile presentazione dell’emendamento che inserisce la prescrizione a favore degli incensurati sopra i 65 anni, infiammando la prima seduta della commissione Giustizia della Camera che ha avviato oggi l’esame degli emendamenti al processo breve. Stralciata la norma transitoria dal testo, bollata dall’opposizione come ad personam per il Cavaliere, un provvedimento di simile finalità potrebbe rientrare dalla finestra, è l’accusa. “Quello che sta avvenendo alla Camera conferma la doppiezza di questo centrodestra”, aveva detto Anna Finocchiaro del Pd. E Antonio Di Pietro: “Ogni giorno c’è qualche sodale di Berlusconi che usa la sua funzione di parlamentare per tentare di salvare il presidente del Consiglio dai suoi processi”, dice il leader dell’Idv. Paniz, da parte sua, chiarisce che l’unico obiettivo dell’emendamento in questione è quello di “aiutare gli incensurati”.