Sempre più utilizzate da chi si sposta per viaggi turistici ma ora per le agenzie di viaggio online arriva la multa, salata. L’Antitrust ha infatti multato le società Expedia, Edreams e Opodo con sanzioni che arrivano a toccare i 415mila euro. L’Authority in tre distinte istruttorie, ha riscontrato la poca trasparenza delle informazioni ai consumatori, meccanismi di assicurazione dei pacchetti vacanza poco chiari, addebiti su carte di credito non dovuti per transazioni non completate, gestione scorretta dei reclami. Le istruttorie si erano aperte lo scorso giugno dopo le segnalazioni di alcuni consumatori che si erano rivolti al Contact center dell’Autorità. In diversi casi per le sistemazioni in alberghi o villaggi non si riusciva a capire bene il prezzo finale neppure al termine della procedura di prenotazione perché restavano escluse eventuali tasse comunali e locali che facevano salire di molto il prezzo conclusivo.

In altri casi poi non veniva specificata la garanzia assicurativa come nel caso del pacchetto “Opodo All Inclusive” offerto proprio dalla Opodo, dove non veniva ben segnalato il costo assicurativo per il bagaglio, per le spese mediche, e vigeva un meccanismo di silenzio-assenso. Nel corso del procedimento tuttavia la Opodo ha modificato il sistema di offerta assicurativa in modo tale che il consumatore che vuole aderire deve farlo riempiendo l’apposito riquadro per la garanzia assicurativa.

Nel 2009 erano state comminate multe al settore commerciale del comparto turistico per complessivi 2 milioni di euro.  Anche in quei casi era finito sotto la lente d’ingrandimento dei commissari la differenza fra quanto pubblicizzato e quanto poi effettivamente offerto agli utenti.