In anteprima assoluta per il nostro blog il video di Musicante, il primo singolo tratto dal nuovo progetto “Concerto Musicale Speranza” del sassofonista Pino Ciccarelli. Il video, realizzato dalla giovane e talentuosa Lucia Franciosa, sarà presentato ufficialmente il 30 marzo alle 18,30, alla Feltrinelli di piazza dei Martiri 23 a Napoli.

La periferia nord di Napoli da sempre vibra di musica con “Chiove o jesce ‘o sole chi è bracciante a S. Nicola / ca butteglia chine ‘e vino tutti e juorni va a zappà, campagna… campagna… / comm è bella a campgna…”: i Napoli Centrale nel 1975 scalavano le classifiche. James Senese & Company cantavano la propria terra, quella a nord di Napoli, che  fino a 30 anni fa era tutta campagna. Quella che oggi viene chiamata la 167 – oggi conosciuta come il più grande supermercato di droghe all’aperto d’Europa –  allora era una fertilissima campagna, così come  Chiaiano, Miano, Piscinola e Marianella.

Questa periferia ha contribuito in modo forte ad arricchire la musica italiana a partire dal 1700 con Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, sacerdote, poeta, musicista, originario di Marianella ed  autore di classici come Tu scendi dalle stelle e Quanne’ nascette ninno. Ritornando ai nostri tempi, nel 1966 nascevano  gli  Showmen – famosissima la loro versione di Un’ora sola ti vorrei – guidati dallo storico leader, il “nero a metà” (figlio di madre napoletana e di padre nativo americano): Mario Musella. Originario di Piscinola è Scomparso nel 1979 a soli 34 anni. Pino Daniele gli dedicherà il disco Nero a metà.

Dopo l’avventura degli Showmen, il sassofonista James Senese – originario di Miano –  e il batterista e autore dei testi Franco Del Prete fondano il gruppo d’avanguardia Napoli Centrale, tra i protagonisti indiscussi del Neapolitan Power degli anni 70; e infine, sempre da Marianella, arriva anche l’eclettico sassofonista e cantautore Enzo Avitabile. Musica che continua a influenzare generazioni di musicisti di tutta Italia.

Con il disco Processione d’ammore, il progetto “Concerto Musicale Speranza” del sassofonista di Marianella Pino Ciccarelli si immette con classe nella ricca tradizione musicale che lo precede. Processione d’ammore è un tributo alla vecchia Banda musicale Piscinola-Marianella, poi ribattezzata appunto Concerto Musicale Speranza, nella quale Pino Ciccarelli entrò nel 1972, a dieci anni. La storia della banda, che fu diretta anche dal padre Nataluccio, viene raccontata nel corposo e ricco booklet del disco.

Autore di rara sensibilità artistica, Pino Ciccarelli riprende parte del repertorio della banda musicale, rispettandone la tradizione ed esaltandone l’essenza. Questo progetto non è semplicemente un grande disco strumentale – solo due  le tracce affidate alla calda voce di Pina Cipriani –  ma è la memoria storica di un  quartiere: Marianella. Odori, colori e immagini ormai persi nel tempo, che l’autore ricostruisce con cura e conserva gelosamente nelle note strazianti e commoventi di canzoni come Ricciulella dedicata alla madre, Musicante, Processione d’ammore e ancora la bellissima cover Verde luna. Un disco intenso che sovrappone strumenti bandistici a un impianto strumentale pop, suonato con sapiente maestria assieme a musicisti di altissimo livello come Ernesto Vitolo, Francesco Villani, Sasà Piedepalumbo e tanti altri che hanno reso possibile questo prezioso progetto.

Questo disco ricuce il legame con le antiche radici, per ricostruire la memoria storica di una periferia che, in seguito alla speculazione edilizia del  terremoto del 1980, si è sviluppata secondo una strutturazione progettuale che l’ha privata, di fatto, di ogni identità. La poetica musicale di Pino Ciccarelli ci ricorda con dolce malinconia da dove proveniamo e cosa siamo diventati.