La Corte dei Conti certifica che in Italia i reati di corruzione nel 2010 sono aumentati del 30% e la classifica di Transparency International ci vede al 67esimo posto, con una perdita di 38 posizioni rispetto al 2001, quando eravamo al 27esimo posto.

Ma possiamo ancora peggiorare, poiché tutte le leggi studiate finora per salvare il Cavaliere non sembrano bastare: sono maturi i tempi per il bavaglio alle intercettazioni, il processo breve e, come ultimo grido, la prescrizione lampo… Dai la mazzetta e sei già prescritto.

We are the champions… delle mazzette

Mentre i parlamentari migratori
corrono ad ingrossare le sue schiere
per la pioggia di soldi e di favori,
Non ho poteri, – dice il Cavaliere –

ogni legge che il mio governo inventa
da focoso destriero ch’è all’inizio
un pesante ippopotamo diventa
per la Costituzione ch’è un supplizio

ed ogni mia proposta porta al flop!
Gli rimane il poter della moneta
che per la corruzione porta al top
la nazion più sfigata del pianeta.

Dopo Namibia, Tunisia, Botswana,
dopo Malesia, Macedonia e Rwanda
sta in classifica la nazion caimana,
grazie al prémier e a tutta la sua banda

di legali maestri nei cavilli,
acrobati del Codice Penale,
di leggi stuprator, guardasigilli
che dicon che il corrompere è normale.

Falsi in bilancio depenalizzati,
europea Convenzion sempre in attesa,
tempi di prescrizione dimezzati
hanno facilitato questa impresa

dopo la sua feral discesa in campo.
Or con bavaglio alle intecettazioni,
processo breve e prescrizione lampo
studiati per salvare Berlusconi,

il più gran corruttore in tutto il mondo,
in corruzione batteremo tutti,
nella classifica giungendo al fondo,
primi alla Champion’s League dei farabutti.