Il governo ha ottenuto in Senato la fiducia chiesta sul decreto Milleproroghe. I sì sono stati 158, 136 i no. Quattro gli astenuti. A favore dell’esecutivo hanno votato Pdl e Lega, contro Pd, Idv, Fli, Udc e Mpa. In dissenso da Fli, Giuseppe Menardi non ha votato. Il decreto ora passa alla Camera per la seconda lettura che dovrà essere completata entro il 27 febbraio, quando scadranno i termini di conversione.

La fiducia al governo era scontata  ma non era scontato lo sfaldamento del gruppo di Fli che sulla fiducia ha votato in ordine sparso nonostante l’indicazione a votare contro del capogruppo Pasquale Viespoli. Hanno votato contro, infatti, oltre a Viespoli anche Mario Baldassarri, Maurizio Saia e Giuseppe Valditara, si è astenuto Francesco Pontone e non hanno partecipato al voto Giuseppe Menardi (che ha dichiarato in suo dissenso in Aula), Maria Ida Germontani, Egidio Digilio, Candido De Angelis e Barbara Contini.