Dice che al Giornale è arrivata una lettera di minacce a Berlusconi con un proiettile e la stella a cinque punte firmata Brigate Rosse. Strano che non ci avessero pensato prima.

Riguardatevi la scena finale del Caimano, quella che la Rai non ha voluto mandare in onda settimana scorsa. Guardate le parole di Moretti-Berlusconi quando, dopo la sentenza di condanna, esce dal palazzo di Giustizia.

Quale migliore diversivo, in questo momento, che evocare uno dei periodi più bui della storia repubblicana? Come far sparire dalla prima pagina dei giornali (anche stranieri) le prostitute e la richiesta di giudizio immediato? Ci vogliono le bombe, forse?

Ecco, qui più che alla strategia della tensione viene da dubitare fortemente che la macchina del fango si sia messa in moto verso una strategia da incoscienti.