Santoro dà il cellulare del Cav. Il suo è 348…”. Così titola Libero, il quotidiano diretto dalla coppia Belpietro-Feltri, che oggi pubblica in prima pagina il numero privato del presentatore di Raidue. Una vera e propria battaglia di cifre scattata dopo che, nel corso dell’ultima puntata di Annozero, è stato mostrato parte del numero del cellulare del premier, Silvio Berlusconi.

Una polemica nata in tv, approdata in internet e adesso arrivata sui giornali. Tutto parte dall’intervista di Sandro Ruotolo alla escort Nadia Macrì, la telecamera mostra l’agenda della ragazza, su cui è riportato il numero del Cavaliere coperto nelle ultime tre cifre. Passano poche ore e su internet arrivano le ricostruzioni del numero integrale. I numeri mancanti, già ricavate dal dossier spedito dalla Procura di Milano alla Giunta per le autorizzazioni a procedere della camera, vengono uniti ai numeri mostrati ad Annozero sull’agendina della escort. Per questo Libero attacca Santoro: “Si sono nascosti dietro un trucchetto”.

Così il quotidiano spiega l’atto di oggi: “L’autorizzazione alla divulgazione, per la proprietà transitiva, deriva dall’interessato (Santoro, ndr), secondo il quale rientrerebbe nei limiti della libertà di stampa rendere noto, sebbene a rate, il numero di cellulare di Silvio Berlusconi“. Quindi l’affondo finale al conduttore, reo di avere fatto intasare di insulti e minacce l’utenza del premier: “Da due giorni, grazie al tam tam dei blog che hanno risolto il facile enigma spiegando come raggiungere telefonicamente il premier al 335…, migliaia di persone hanno intasato la linea. Alcuni per insultarlo e minacciarlo, altri magari per esprimergli solidarietà, altri ancora per mandargli qualche sms per scherzo, al bar con gli amici”.

E adesso che la logica dell’occhio per occhio numero per numero è stata compiuta, Michele Santoro, conclude Libero, “potrà provare lo stesso brivido del contatto diretto con il pubblico”.