Maxi-retata dell’Fbi contro Cosa Nostra a New York. Nel corso dell’operazione sono stati arrestati 127 affiliati a cinque famiglie di italo-americani della Grande Mela: Gambino, Lucchese, Genovese, Bonanno e Colombo. Secondo quanto si è appreso nelle prossime ore ci dovrebbe essere anche un arresto in Italia. In manette sono finiti alcuni uomini del clan dei DeCavalcante, che opera nel New Jersey. Arresti anche in New England.

La retata è scattata prima dell’alba e nel giro di due ore decine di gangster sono stati portati nel carcere di Fort Hamilton. Più di 800 gli agenti impegnati. Tra le accuse associazione mafiosa, omicidio, estorsione e gioco d’azzardo. Il New York Times, che ha definito l’operazione antimafia la più importante che la polizia federale abbia mai effettuato, ha riferito che la famiglia Colombo è stata la più colpita dalla retata, che avrebbe portato all’arresto dell’intera leadership. Tra gli arrestati ci sarebbero anche funzionari sindacali. A Brooklyn sono finiti in manette 13 appartenenti alla famiglia Gambino.

Secondo il ministro della Giustizia, Eric Holder, gli arresti “distruggeranno la mafia”. Secondo il New York Daily News tra gli arrestati ci sono: Antonio Russo, presunto capo della famiglia Colombo, accusato dell’omicidio del boss Giuseppe Scopo nel 1993 durante una faida intrafamiliare; il presunto capo della famiglia Gambino, accusato di un duplice omicidio nello Shamrock Bar in Queens nel 1981; Andrew Russo, 76 anni, noto esponente della famiglia Colombo; Joseph (JoJo) Corozzo, 79 anni, ritenuto il consigliere della famiglia Gambino; Benjamin Castellazzo, 73 anni, altro presunto appartenente alla cupola dei Colombo; Luigi Manocchio, 83 anni, presunto ex capo della mafia nel New England.