C’è un’Italia diversa, indignata dal degrado in cui il presidente del Consiglio ha trascinato le istituzioni e l’immagine del Paese nel mondo.

Domani 19 gennaio saremo a Roma davanti al Quirinale dalle ore 20 (e iniziative analoghe si terranno a Milano e Torino), per dire che è arrivato il momento di voltare pagina mobilitando le coscienze, perchè dobbiamo rispetto innanzitutto tutto a noi stessi, alle cittadine e ai cittadini di questo Paese umiliato e offeso.

Saliamo al Quirinale – nel momento in cui tutti sembrano aver paura di farlo – per far sentire la voce di chi non ci sta e vuole che l’Italia sia al più presto restituita alla normalità di una grande democrazia occidentale; per far sentire la nostra solidarietà e la nostra vicinanza al presidente della Repubblica, l’unica istituzione – in questo momento – capace di rappresentare il Paese con dignità ed autorevolezza.

Chiunque voglia essere con noi è il benvenuto, perché, in questo momento, non esistono bandiere di partito o simboli di parte ma solo cittadini indignati e non rassegnati. Domani, quindi, davanti al Quirinale, dalle 20 in poi, con un fischietto, per farci sentire, noi Italiani, Ignorati e ora Indignati.

Il blog: www.indignati.org

Indignati a Roma: http://www.facebook.com/event.php?eid=156809227703476
Indignati a Milano: http://www.facebook.com/pages/Indignati-Milano/178775108829867
Indignati a Torino: http://www.facebook.com/pages/Indigniati-Torino/176124635757249