di Tommaso Caldarelli*

“Fateme salì”, dice la nonnetta più famosa del web, nota per aver preso a male parole tutti i politici d’Italia.

Si salvi chi può: arriva Annarella. L’energica nonnetta, ben nota al popolo del web, si è intrufolata nei corridoi della sede centrale del Partito Democratico, in Viale del Nazareno, mentre è in corso la direzione nazionale e Pierluigi Bersani, il segretario, ha appena concluso la sua relazione. In questi minuti, gli astanti stanno facendo di tutto per tenerla a bada. Vuole parlare con il segretario, e non se ne andrà fino a che non sarà accontentata.

Si salvi chi può. Filippo Penati, già vice e braccio destro del segretario, starebbe facendo il possibile per tamponare l’assedio, ma poche sarebbero le speranze di vedere la signora andarsene senza aver prima parlato con il segretario dei democratici.

“Fateme salì”. Annarella non si rassegna che la direzione del Pd sia chiusa. Lei, l’84enne energica signora che spopola su YouTube, questa mattina si è presentata a Largo del Nazareno e ha chiesto di vedere il segretario Pier Luigi Bersani. Prima ha intercettato Matteo Renzi, poi è entrata sperando di poter salire per incontrare il leader del Pd. A cercare di tranquillizzarla è intervenuto Filippo Penati. “Glielo dico io che ci vuoi parlare, ma oggi non è il giorno giusto” le ha detto accarezzandole il viso. Annarella però non si è persa d’animo e si è seduta sul divano davanti alla portineria sperando che il suo appello sia raccolto.

Così, davanti ai pannelli di plexiglas dietro ai quali ha sede la redazione di YouDem, al piano terra del quartier generale, Annarella aspetta che qualcuno le dia ascolto.

Fatela passare. Sarebbe consigliabile che venisse ascoltata nel più breve tempo possibile, perchè la signora non è nuova alle maniere spicce. Nota al popolo del web che affolla il suo frequentato fan club su Facebook, la signora Annarella si aggira per le strade del centro, fra i palazzi della politica, prendendo occasionalmente a parolacce gli esponenti di primo piano. Il Tg3 l’aveva intervistata mentre affermava di star aspettando il premier – Silvio Berlusconi – per dirgliene quattro. Aveva già avuto uno scambio di opinioni con il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, alla quale aveva detto che se avesse avuto un figlio in età scolare, non avrebbe esistato a buttare una bomba in faccia al ministro.


*Tratto da Giornalettismo.com