E’ stato disarmato l’uomo che questa mattina all’alba ha minacciato di suicidarsi davanti al Palazzo del Quirinale, a Roma. L’uomo, un italiano di 53 anni, è stato convinto a desistere dal capo pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile, giunti davanti alla residenza del Capo dello Stato non appena scattata la segnalazione.

Sul posto erano arrivati anche gli agenti di polizia. Le forze dell’ordine avevano isolato la zona. L’uomo era armato e si trovava a bordo di un’automobile, fermo al centro della piazza davanti al Quirinale. Appena i militari tentavano di avvicinarlo si puntava una pistola alla tempia e minacciava di premere il grilletto. Ma dopo una breve trattativa è stato convinto a rinunciare al folle gesto.

La pistola consegnata, una Beretta calibro 92, è poi risultata caricata a salve. Ancora ignoti i motivi del tentato suicidio, forse legati a vicende giudiziarie di cui l’italiano sarebbe protagonista. Secondo i carabinieri, comunque, l’uomo, ora trattenuto nella caserma Quirinale dell’Arma, non sarebbe nuovo a questi episodi: già una volta avrebbe inscenato un’analoga protesta con minaccia di suicidio in piazza San Pietro.