Intimidazioni, probabilmente di origine mafiosa, per il senatore Carlo Vizzini (Pdl). Un collaboratore del senatore, l’ex poliziotto Vito Onesti, è stato infatti minacciato mentre faceva jogging nel parco della Favorita, nei pressi di viale Ercole, a Palermo. Due persone a bordo di uno scooter, con il volto coperto da un casco, lo hanno affiancato, gridandogli “pezzo di sbirro, scipperemo la testa a te ed a quel pezzo di m… di Vizzini”. Onesti, tra l’altro, è uno dei collaboratori di Mafiacontro, l’associazione che nei giorni scorsi ha affisso adesivi contro il pizzo sui muri delle case di Palermo, invitando i commercianti a ribellarsi al racket delle estorsioni. Onesti ha poi denunciato il fatto alla polizia.

Appresa la notizia, il senatore del Pdl ha detto: “Mi spiace molto che questa volta sia stato coinvolto in prima persona un mio collaboratore. Noi continueremo a denunciare pubblicamente questi atti, che sono la dimostrazione che colpiamo nel segno. Proprio qualche giorno fa abbiamo tappezzato con centinaia di adesivi anti-racket diverse zone della città, come San Lorenzo, un tempo regno dei Lo Piccolo. E’ bene che queste persone sappiano che non ci fermeremo, andremo avanti fino a quando tutti i mafiosi non saranno poveri e in galera”.