31 dicembre 2010. Il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica.
Criptosaggezza in pillole in grado di addormentare i creduloni, riscuotere il plauso dei politicanti ed eccitare gli … eversori.

Il bla bla bla di nonno Giorgio

Dopo il suo pisolin pomeridiano,
munito di martello, botte e cerchio,
dispensa agli italian Napolitano
un parlar che sui mal mette il coperchio.

Seduto sul più alto cadreghino
par un cerchiobottista del Corriere,
ben attento a non far nessun casino
ai danni dell’erede Cavaliere.

Ai giovani va questo mio messaggio
perché il loro malessere finisca
e a questo fine, come primo assaggio,
una legge firmai che li svilisca,

ma con l’astuta raccomandazione
che sian benevoli nell’applicarla”.
Il divario fra il Nord e il Meridione
è cosa che sconvolge chi vi parla,

ma col federalismo ormai in arrivo
il paese sarà riunificato,
grazie a un riformatore comprensivo
come Bossi che il Sud vuole aiutato”.

Giudizi sul governo non ne do
poiché è materia sol del Parlamento
nel qual, per quanto vedo, sento e so,
è dei saldi di già giunto il momento”.

Presidenti di Camera e Senato
e leader dei diversi schieramenti
plaudono al presidente che ha onorato
il dovere di addormentar le genti.

Napolitan parlò, senza dir nulla
fra le bipartisan acclamazioni,
laddove la democrazia maciulla
il suo erede, Benito Berlusconi.