Cala l’occupazione nelle grandi imprese. A ottobre, segnala l’Istat, l’indice dell’occupazione ha registrato, al netto della stagionalità, una diminuzione rispetto al mese precedente dello 0,2% sia al lordo, sia al netto della cassa integrazione. Nella media degli ultimi tre mesi rispetto ai tre mesi precedenti, si è registrata una flessione dello 0,6% al lordo della cig e dello 0,7% al netto della cig. L’occupazione nelle grandi imprese dell’industria ha segnato, in termini tendenziali, una diminuzione del 2,1% al lordo dei dipendenti in cig e dello 0,8% al netto dei dipendenti in cig.

Complessivamente, nei primi dieci mesi dell’anno la variazione dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2009, è stata di -2,5% al lordo della cig e di -0,6% al netto della cig. Nelle grandi imprese dei servizi l’indice dell’occupazione ha registrato (al netto della stagionalità) una variazione congiunturale negativa dello 0,2% al lordo della cig e dello 0,3% al netto della cig. La variazione della media degli ultimi tre mesi rispetto ai tre mesi precedenti è stata di -0,2% sia al lordo, sia al netto della cig. L’occupazione nelle grandi imprese dei servizi ha registrato un calo tendenziale degli indici grezzi dell’1,3% sia al lordo, sia al netto della cig. La medesima variazione è stata registrata anche nel confronto tra il periodo gennaio-ottobre e lo stesso periodo del 2009, per entrambi gli indici. Il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine, è stato pari al 4,7% delle ore ordinarie; l’incidenza è stata del 4,3% nelle grandi imprese dell’industria e del 4,9% in quelle dei servizi.

L’Istituto statistico esamina anche l’andamento delle retribuzioni lorde per ora lavorata. Nel totale delle grandi imprese, ha presentato a ottobre una diminuzione (al netto della stagionalità) dello 0,3% rispetto al mese precedente. La variazione tendenziale, misurata sull’indice grezzo, è stata di più 3,0%. Nella media dei primi dieci mesi la retribuzione lorda per ora lavorata ha registrato un incremento dell’1,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le corrispondenti variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono state pari a più 0,7 per cento rispetto a ottobre 2009 e a più 1,7 per cento nel confronto tra il periodo gennaio-ottobre del 2010 e il medesimo periodo dell’anno precedente.