“Abbiamo la certezza di poter continuare a governare nei prossimi due anni e mezzo, visto la certezza dei numeri aumentati alla Camera”. Lo ha detto Silvio Berlusconi in un intervento telefonico alla Comunità incontro di don Pierino Gelmini. Il premier, collegato con la festa della comunità ad Amelia (Terni), dove erano presenti Carlo Giovanardi e Maurizio Gasparri, ha ribadito l’inopportunità di una campagna elettorale: “Saremmo andati incontro ad una situazione molto grave per il Paese. In un momento di crisi globale non avere il Governo e introdursi in una campagna elettorale anche molto dura, avrebbe potuto attirare la speculazione internazionale”.

Dopo le promesse sulla tenuta della sua maggioranza, il Cavaliere ha duettato con don Gelmini che si è lamentato di essere vittima di accuse gratuite: “Se c’è qualcuno che è oggetto di diffamazione quotidiana sono io, mi hanno accusato di tutto, dalle stragi alla mafia. Ma come tieni botta tu – ha detto il premier al religioso – tengo botta io. Non dobbiamo avere dubbi nell’andare avanti perché deluderemmo tutti i nostri sostenitori, tutte le persone che hanno fiducia in noi”.

Giocando sull’omonimia tra il fondatore della Comunità Incontro e il ministro dell’Istruzione, Berlusconi è tornato sul tema della riforma dell’Università, approvata pochi giorni fa, rivolgendo i suoi complimenti a Mariastella Gelmini: “Quando è stata nominata ministro dell’Istruzione eravamo convinti delle sue capacità e le ha dimostrate. La Gelmini la conosciamo per il suo percorso di lavoro nel nostro movimento. E’ stata per diversi anni coordinatrice della più importante regione italiana, la Lombardia”.