E’ stata una settimana da Tg di Uno stupefacente, stupefacente nel senso farmacologico del termine. Immaginiamo che il Sig. Rossi, dopo essersi informato dai Tg di Uno della scorsa settimana, decida di uscire oggi per fare acquisti natalizi. Come il “cafone” Scarpone nella Fontamara di Ignazio Silone, il Sig. Rossi si chiederebbe: che fare?

Faccio prima il regalo alla mamma o alla fidanzata? Compero palle rosse o un albero monocromatico a piume di struzzo? Albero vero o artificiale? Pago in contanti o a rate? Anni ottanta con le borchie di Madonna e palla a specchi o pericolosi addobbi in cera cinesi? E se compero le stelle di natale e poi il coniglio che ho in casa si avvelena addentandole? E come faccio a scegliere le luci di natale? E poi chi sono i babbi natale? E’ vero che sono giovani e che uno dei babbi si chiama Gennaro? E se poi esco ed arrivano gli zampognari? E chi sono questi “shoppingnauti” di Natale? Faccio l’albero o il presepe o tutti e due? E come faccio ad appendere all’albero le mini-tazze di cappuccino e le fette di torta?

Quanto sopra poi si mescolerebbe nella testa del Sig. Rossi a upupe che litigano con serpenti, a Mignanelli con lo skipass della Valchiavenna, ad extraterrestri scoperti dal Vaticano (che siano gli “shoppingnauti” di cui sopra?), a lepri in fuga a Verona e a Leonardo Di Caprio che si converte all’ebraismo (ouch!, o in romanesco, aja!).

Se siete ora stupefatti come una zucchina, non vi preoccupate, è normale, e per raggiungere l’effetto desiderato basta pagare il canone (con una “enne” sola), vedere tutti i Tg di Uno (per evitare overdose consiglio di non eccedere e di vedere solo l’edizione delle 20 e il risultato è garantito.

Come vedete in basso, questa settimana il Centro Studi Tg di Uno di Vancouver ha dovuto fare gli straordinari nonostante lo sciopero di ieri degli “stupefattori”. Abbiamo dovuto creare una sezione a parte per i soli minzi natalizi: ormai ce ne iniettano almeno 3 ogni sera.

Nella top ten da segnalare Henry (il porco di Londra) che è sempre in vetta alla classifica e il ritorno di fiamma dei vasetti per la pupù dei bimbi alla moda, vasetti ormai lanciati verso il Minzo D’Oro 2010 (sono in classifica da ben 8 settimane).

Ecco i migliori servizi pop della settimana del primo tiggì del primo canile della BBC italica.

Minzoparade Anno I N.14 (4-10 Dicembre 2010, Tg di Uno ore 20)

(2) La triste storia di Henry the pig: da porcellino a maiale gigante (-)
(-) I biliardini di cristallo laminati in oro (New Entry!)
(8) I vasetti per la pupù dei bimbi alla moda (+5)
(-) Donne e sollevamento borse (New Entry!)
(-) La tessera sanitaria per animali da compagnia (New Entry!)
(-) I regali per i bambini a Natale: la casa di Topolino e Barbie in tutte le salse (New Entry!)
(2) Il fascino del finto miope: occhiali per attirare le ragazze piu’grandi e sembrare intellettuali (-5)  Guarda il video
(-) Panettone per tutti i gusti a Milano ma lo possono fare i pasticceri napoletani? (New Entry!)
(-) Si agli animali nei locali pubblici, basta che siano educati (New Entry!)
(2) Gli alberghi per cani: il massaggio per i cani con il mal di testa al salone di Rimini (-6) Guarda il video

Minzi Caldi
(in ordine cronologico, 4-10 Dicembre 2010, Tg di Uno ore 20)

– Chi scia va piano e va lontano.
– Tredicesime e i sogni degli italiani: si va ad investirla a Montecarlo.
– Trasporto aereo: occhio alle lepri all’aeroporto di Verona.
– Specola vaticana: gli extraterrestri esistono. Scoperte stelle nane rosse.
– Leonardo Di Caprio si converte all’ebraismo.
– Il fumo fa venire i brufoli ma con il laser si mette tutto a posto.
– Lo skipass della Valchiavenna
– Baruffa tra upupa e serpente. Guarda il video

Minzi Natalizi (in ordine cronologico, 4-10 Dicembre 2010, Tg di Uno ore 20)

-Dolcetti di plastica sull’albero: i pericolosi addobbi di cera.
-A Bussolengo il piu’grande mercato di Natale: come scegliere le luci senza rischiare?
-Albero di Natale: agli italiani piace vero.
-Regalo di Natale: prima alla fidanzata o alla mamma?
-Arrivano gli zampognari: il mestiere dello zampognaro.
-Shoppingnauti di Natale: le compere si fanno online.
-Le stelle di Natale velenose: provocano uno shock ai conigli che le addentano
-Natale: anche il regalo è a rate.
-Chi sono i babbi natale? Uno è giovane e si chiama Gennaro.
-Albero e presepe tutti pronti? Le novità sono i cappuccini e le fette di torta appesi all’albero.
-Addobbi pericolosi: incendiato un albero di Natale a San Cipriano.
-Anni ottanta sotto l’albero: la vecchia palla a specchi e le borchie di Madonna-like-a-virgin.

La Posta della Minzoparade

Roberta non ha dubbi e vota “donne e sollevamento borse” scrivendo: “questo sì che significa occuparsi della questione femminile”.

Susanna, invece, esprime la sua preferenza per il servizio pop più gettonato, quello sul suino Henry: “voto Henry il porco di Londra, Paese che vai, maiale che trovi”.

Un disperato SIGNOREAIUTACITU, in un afflato di rara propensione alla legalità,  sceglie “i regali per i bambini a Natale” affermando di votare il servizio del Tg di Uno “a patto che la casa di Topolino sia stata condonata”.
Dato l’enorme volume di minzi caldi e di minzi natalizi, questa settimana passiamo dalla preferenza unica alla doppia preferenza: votate nello spazio per i commenti due Minzocaramelle.

Torneremo alle liste bloccate dopo il 25 dicembre, sperando che le stelle di natale non ci abbiano avvelenato, o che la mamma, vistasi regalare una borchia di Madonna-like-a- virgin e dopo aver scoperto la pesantissima borsa per la fidanzata non scateni una baruffa come quella tra l’upupa e il serpente.

Vi ricordo che la Minzoparade è anche su facebook e all’indirizzo minzoparade@gmail.com
Ora, come al solito, vi lascio ai Soliti Ignoti (i fatti della settimana).

A cura di Ernesto Salvi