Ricordo ancora quando da bambino mio padre, rientrato a casa dopo una delle tante abbuffate a base di panelle e crocchè, sfincione, pani cà meusa e stiggliole, apriva lo sportello alto della credenza della cucina e tirava fuori quella magica bottiglietta.

Era l’amaro medicinale Giuliani.

Ancora ne ricordo il sapore e l’impatto col palato, per me che non ero abituato a bere alcolici.

Ricordo pure quel bicchierino di plastica rovesciata che si incastrava col coperchio, che mio padre usava come misurino e che lavava scrupolosamente dopo avermene somministrato poco meno della metà.

Quel retrogusto amaro e quelle essenze, che ormai erano diventate un rito del post abbuffate, non tardavano a manifestare i loro effetti benefici nell’organismo.

Così sono cresciuto, fino a raggiungere 50 anni, e non mi sono mai fatto mancare, nella credenza della mia cucina, quella magica bottiglietta.

Non uso più il bicchierino di plastica e la lotta continua con la mia dieta ha fatto diventare sempre più rare le abbuffate.

Non per questo, però, le occasioni di intossicazioni all’organismo si sono ridotte.

Capita spesso, infatti, nelle sale di aspetto degli aeroporti, in occasioni conviviali o in altri consessi, di dovere assimilare in modo passivo qualche scorcio del TG4 o del TG1, o qualche spezzone di Porta a Porta.

Un po’ come capita con le folate di fumo passivo all’uscita del cinema o della metropolitana, quando i viziosi accendono in fretta le loro sigarette e ci costringono ad aspirare il loro fumo.

Anche in questi casi ho sperimentato l’uso benefico e disintossicante per l’organismo dell’amaro medicinale Giuliani.

Ieri, con meraviglia, ho appreso dalle agenzie che l’anziano titolare della omonima casa farmaceutica, Gian Germano ‘Pippo’ Giuliani, avrebbe avuto un diverbio con Emilio Fede al noto ristorante la Risacca, nella zona Monforte di Milano.

Per come scrivono i giornali, nello scontro Pippo Giuliani avrebbe pure mollato un pugno in faccia ad Emilio Fede.

Non conosco le ragioni per cui Giuliani ha aggredito Fede. Visto il personaggio non è difficile pensare che le ragioni possano essere state tante.

Non mi interessano nemmeno gli aspetti giudiziari della vicenda, che saranno altri a dovere accertare.

A parte i ritocchi alla faccia di Fede, che col fondo paonazzo lo rendono meno antipatico, la vicenda mi ha destato questo simpatico ricordo dell’infanzia, che ho voluto raccontarvi.

Tra l’altro, questa mattina, mi sono accorto che la magica bottiglietta sta per finire e dopo avere postato questo articolo nel blog correrò in farmacia a comprarne un’altra.

Ecco perché invito tutti quelli che lo leggeranno a fare la stessa cosa, visto che anche se non credete in Fede in quello che dice, l’amaro Giuliani fa sempre bene!