Quando, al riguardo delle motivazioni della sentenza di Marcello Dell’Utri, il ministro dell’Istruzione Gelmini sceglie di aprire bocca per sottolineare che secondo lei “la Cassazione ristabilirà la verità”, c’è da chiedersi se voi Italiani non siate diventati davvero matti.

Ma cosa dice la Gelmini? Augura di poter riscrivere la Storia senza tener conto delle sentenze ‘scomode’ al partito (o alla repubblica) di turno? Se lo dice il ministre de l’éducation nationale, c’è da preoccuparsi ancor di più per la testa (ben fatta o ben piena) di qualche futuro disoccupato: i nostri figli.

“Non vorrei che ora si spiegasse agli Italiani che Dell’Utri è stato assolto” (Antonio Ingroia).

Nella serie “I had a dream”, uno si può augurare che i grandi italiani possano essere in grado di giudicare. Ma che cosa stanno studiando i ragazzi italiani oggi a scuola? Cosa dice il prof? Ha il diritto di parlarne? E’ magari per qualcuno nel programma?
Non sarà tutta colpa della Gelmini (non vorrei appesantire la lista)… ma, già, lo sanno che non sono le Brigate rosse ad aver ammazzato qualche italiano a Piazza Fontana 40 anni fa?

Dell’Utri prima della costituzione dell’ultimo governo Berlusconi, dicendo la sua sulla Storia italiana –come se presto ne avrebbe avuto la responsabilità- dichiarava tra altre chicche che i ragazzi di Salò «erano al 100% partigiani di destra», e che «Mussolini ha perso la guerra perché era troppo buono».

Speriamo che il prof di Storia dei tuoi figli, magari su ordine di un kapò-ministro, non gli dia mai ragione.

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