Sul Fatto di ieri Fulvio Abbate rivela che Sgarbi, dopo la puntata di Vieni via con me, ha chiamato il Caimano per suggerirgli la risposta da dare a Roberto Saviano, “un giornalista che ha scritto un buon libro, niente di più” . Ma pensate un po’ voi ma anche noi.

Il mio assistente Giò, pedissequo & fido fan dello Sgarbi dixit, fecit and so on, mi ha prestato un prezioso libretto auto-grafato dal critico italiotto per antonomasia, composto da 53 paginette riempite a caratteri cubitali rispetto al formato, titolato il Bene & il bello – la & commerciale è mia – sottotitolato la fragile condizione umana, edito nel 2002 da Bompiani, ergo dalla sorella di Sgarbi, la meno celebre Elisabetta, in qualità di direttore editoriale delle stessa casa editrice – una delle letture più in/sipide mai effettuate in vita mia!

Sulla quarta di copertina leggo “La mia indignazione è provocata dal disordine del mondo inteso come disordine della ragione” – Vittorio Sgarbi.

Un pensiero pesante che sintetizza l’eccezionale portata del pensiero forte di Sgarbi – contrapposto al pensiero debole di poveracci come Gianni Vattimo o Pier Aldo Rovatti, alternativi al pensiero forte delle concezioni marxista & cristiana – quest’ultima incarnata da Sgarbi, non foss’altro perché quella marxiana d’antan è assai meno retribuita.

Grazie al suo forte pensiero Sgarbi può permettersi di imperversare a torto e a/traverso su tutti i media possibili et immaginabili insieme & contemporaneamente, soprattutto su quelli controllati dal suo protecteur & patron silvio banana, alias chi più ne ha più ne metta.

A coloro i quali si siano scordati delle veramente forti prodezze del Grande Critico, consiglio di andare sul web per (eventualmente) godersi le irresistibili performances del critico. L’eventual/mente è dovuto al fatto che il Gran Furbo ha veduto bene di rendere alcuni di questi video indisponibili, per esempio interdicendo quelli su you tube vs Rocco Siffredi, Paolo Guzzanti, Mike Buongiorno e via discorrendo. A meno che lo stesso network non gli corrisponda 10mila euri al minuto!

Nonostante questo parziale oscuramento, sono riuscito a visionare alcuni video sgarbi che sintetizzo così:

  • Sgarbi vs Fabrizio Casalino: bugiardo, bugiardo… pagato, pagato… venduto, venduto, venduto… fassista, fassista e via discorrendo
  • Sgarbi vs Alessandra Mussolini: fassista!
  • Sgarbi su Roberto Saviano: piange la scorta che lo Stato gli da, la da anche a me che non faccio il vittimista come Saviano e via discorrendo
  • Sgarbi vs Aldo Busi: sei un mentecatto, sei senza cervello e via discorrendo
  • Sgarbi vs Marco Travaglio: bugiardo, bugiardo, pezzo di merda, sei il popolo del nulla e via discorrendo
  • Sgarbi vs Peter Gomez: fassista, fassista, fassista, fassista, fassista e via discorrendo.
  • Sgarbi vs Roberto d’Agostino: comico penoso, fallito e dimenticato e via discorrendo. Comico che però, nonostante l’intromissione dell’elefantone, al secolo Ferrara Giuliano, riesce a rifilare a Sgarbi un ceffone. Il primo e l’ultimo? Chissà.

Il Tribunale di Torino ha condannato le grand critique envieux, nonché forzista, libertino & liber/ista a corrispondere a Marco Travaglio 35mila euro di risarcimento e via discorrendo.

Nonostante Sgarbi riesca a risultarmi ancora simpatico, non augurerei nemmeno a un doberman addestrato incontri ravvicinati con cani sciolti e/o randagi & via discorrendo. In bocca al lupo