Post breve e forse ingenuo da parte di un elettore che vorrebbe chiarezza.

Premessa

La crisi di governo sembra imminente. Dopo anni molto duri per la nostra malandata democrazia, si apre una prospettiva di cambiamento. Non è detto che lo sbocco della crisi sia un governo di transizione. Rimane possibile il ricorso alle elezioni anticipate, alle quale sarebbe bello prepararsi con un progetto competitivo al fine di non riconsegnare il Paese a Berlusconi e alla Lega. In questo quadro la minoranza parlamentare sembra soltanto interessata a evitare le elezioni: comportamento bizzarro per un’opposizione politica, ma giustificato dalla necessità di cambiare una legge elettorale invero contraria allo spirito della Costituzione. Il governo di transizione finalizzato a tale riforma, anche nelle intenzioni dei promotori, si annuncia di breve durata. Dunque le elezioni anticipate sarebbero soltanto rimandate.

Fino ad ora nulla si percepisce con chiarezza tuttavia della strategia politica del centrosinistra: punti essenziali del programma, candidato primo ministro, perimetro della coalizione, metodo di selezione dei candidati al parlamento. A cominciare dalle alleanze.

Domande

Con quali formazioni politiche il Pd intende stringere un’alleanza in vista delle prossime elezioni? Con Di Pietro e Vendola o con Fini e Casini? Oppure non ritiene incompatibili tra loro queste opzioni?

E ancora: nel primo caso, cioé nell’eventualità di un’alleanza con Di Pietro e Vendola, intende selezionare il candidato primo ministro attraverso le elezioni primarie? Se sì, quando ne prevede lo svolgimento e attraverso quali regole?

Se qualcuno lo vede prima di me, potrebbe gentilmente rivolgere a Bersani queste domande?

Devo anche aggiungere che a me non sarà facile rivolgerle direttamente a lui o a qualcuno degli altri dirigenti nazionali del Pd. Quando vengono in visita a MIlano per qualche incontro pubblico, infatti, sono talmente blindati che diventa pressochè impossibile interpellarli con serenità con domande fuori copione da parte di un notorio “provocatore” come me.