No dei vertici Rai alla presenza di politici alla trasmissione ‘Vieni via con me’, in onda il lunedì in prima serata su Raitre con Roberto Saviano e Fabio Fazio. L’invito formale al direttore di Raitre Paolo Ruffini è partito dal vicedirettore generale Antonio Marano dopo aver sentito il direttore generale Mauro Masi. A quanto si apprende nella nota di servizio Marano evidenzia che la presenza di politici nella trasmissione in questione non era prevista nella cosiddetta ‘scheda prodotto programma’. Da qui il no a Bersani e Fini, che avrebbero dovuto partecipare alla puntata di lunedì prossimo.

Secondo i due dirigenti Rai, tali partecipazioni risultano in contrasto sia con la direttiva di Masi emanata in agosto, sia con la direttiva della commissione di vigilanza del marzo 2003, oltre che con quella del precedente direttore generale, Claudio Cappon, del gennaio 2009. Nella nota i dirigenti Rai fanno inoltre sapere che anche la presenza di Nichi Vendola all’ultima puntata di lunedì scorso non era prevista, pertanto la direzione generale ha invitato Ruffini ad attenersi alle disposizioni in vigore.

Immediata la replica di Loris Mazzetti, capostruttura di Raitre responsabile del programma. “Porteremo il presidente Fini e il segretario Bersani lunedì in trasmissione, perchè il nostro è un programma di approfondimento culturale e non un varietà, esattamente come “Che tempo che fa”. Dunque non andiamo assolutamente contro i regolamenti aziendali nè contro quelli definiti dalla commissione di Vigilanza”.

Nel giro di poche ore la vicenda interna alla Rai diventa un caso politico. Secondo leader del Pd Pierluigi Bersani ”non è Masi a decidere chi invitare, ma Fazio e Saviano”. Lo stop del dg sarebbe invece “una follia” per il vicecapogruppo vicario di Fli alla Camera Benedetto Della Vedova. “Ma come? La settimana scorsa io ci sono stata tutta la puntata e c’era anche Vendola. Mi sembra quantomeno curioso…” ha detto Rosy Bindi scherzando sulla sua presenza nel monologo di Roberto Benigni e replicando così al no di Mauro Masi su Bersani e Fini. In un comunicato, il pd Giorgio Merlo, vicepresidente della commissione Vigilanza Rai, ha spiegato che in realtà “la presenza di politici alla trasmissione di Vieni via con me non è affatto esclusa perché la suddetta trasmissione è un programma ascrivibile come “rubrica culturale”. Che prevede, appunto, la partecipazione di esponenti politici”. “Semmai – ha aggiunto Merlo -, l’unico elemento che deve caratterizzare questo genere di trasmissione è la garanzia di un effettivo pluralismo politico nella scelta degli invitati”.