Luca Massari, il tassista di Milano picchiato un mese fa per aver investito e ucciso un cane, è  morto stamattina. L’uomo non era mai uscito dal coma.

L’episodio risale all’11 ottobre. Massari, 45 anni,  aveva investito con il suo taxi un cagnolino, lasciato senza guinzaglio, uccidendolo. Sceso dall’auto, Massari è stato aggredito da Moris Michael Ciavarella, 31 anni, e da Piero e Stefania Citterio, di 26 e 28 anni. Il primo è stato arrestato subito dopo l’aggressione con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi e crudeltà, mentre i Citterio si sono presentati in caserma il giorno dopo e sono stati fermati per concorso morale e materiale in tentato omicidio. Inoltre i Citterio sono indagati anche per le minacce perpetrate, nei giorni seguenti al pestaggio, nei confronti di alcune persone che hanno testimoniato nell’inchiesta.

L’uomo era ricoverato in coma all’ospedale Fatebenefratelli del capoluogo lombardo. Le sue condizioni erano apparse subito disperate, con danni definiti fin dalle prime ore irreversibili. Ieri, pero’, il tassista era uscito dalla Rianimazione perche’ in grado di respirare autonomamente. La conferma del decesso arriva da fonti sanitarie.