Dopo l’audizione di questa mattina, l’ordine dei giornalisti ha deciso di sospendere per 3 mesi il direttore editoriale de Il Giornale Vittorio Feltri per il falso scoop del settembre 2009 che portò alle dimissioni l’allora direttore di Avvenire Dino Boffo. Si tratta di fatto di una riduzione: da sei a tre mesi. Nell’ultima votazione (la terza) il Consiglio si è diviso a metà: 66 i voti favorevoli a confermare la sospensione di sei mesi, 66 quelli per la riduzione della sanzione a tre mesi. Come da regolamento, ha prevalso la soluzione più favorevole al giornalista sotto procedimento.

Paolo Berlusconi: “Totale fiducia a Feltri”.
In una nota l’editore de “Il Giornale” scrive: “Esprimo la piena e incondizionata solidarietà a Vittorio Feltri, ingiustamente colpito da una sentenza di sospensione dell’Ordine dei giornalisti. Ancora una volta si cerca di eliminare una delle poche voci libere e autorevoli del paese, con sanzioni che non vengono sistematicamente applicate per casi analoghi, a volte addirittura più gravi, relativi ad altri giornalisti e mezzi di informazione. L’editore conferma la totale fiducia a Vittorio Feltri, certo che lo stop forzato non intralcerà il percorso comune, iniziato già da più di un anno, a sostegno e rilancio della testata Il Giornale”.