* Dai Angelino! Non ti distrarre e cerca di metterci impegno!

* Niccolò ti giuro! Da giorni mi faccio scorrazzare un Caterpillar sulle meningi, ma e’ una situazione disperata. Questa non è la solita marqaetta vulgaris.

* Ma che parli spagnolo adesso? Non e’ che devo tirarti fuori dai guai con qualche latino-americana?

* E’ latino, non spagnolo. Tra leggi ad personam e cardinali di curia ogni tanto mi perdo. E’ un periodaccio. Mia moglie ogni volta che vado in una delle ville o dei palazzi del Padrone mi scatena una scenata d’inferno. Mi insulta, mi chiama sbirro, giustizialista, utilizzatore finale. Sbraita come un’Erinni: “Cosa bolle in pentola a quest’ora dal tuo Cesare Orgia?”

* E io che dovrei dire allora? Le mie sorelle timorate di Dio quando entro in casa mi spruzzano addosso l’acqua che si sono portate da Lourdes e inscenano un esorcismo. Hai voglia a contestualizzare come dice quella sottana tarlata. Comunque stiamo divagando. Ti vuoi rendere conto che il Padrone in questi giorni e’ come un cavo dell’alta tensione? Ci si e’ messo persino Belpietro a fargli la morale: “il pasticcio di Ruby, è una questione che peserà sulla sua immagine e sul suo consenso”. Ha scritto proprio cosi’. Testuale!

* Ormai manca solo che Bondi si metta a scrivere un’Ode a Fini.

* Tagliamo corto ché devo andare in Questura. Putin per fare uno scherzo al Padrone ha mandato una transessuale siberiana. Capezzone appena l’ha vista ha pensato bene di rifilarla a Gheddafi e quella durante la cerimonia di conversione all’Islam ha dato in escandescenze e ha addentato al polpaccio un cammello libico. Se almeno fosse stato un poliziotto italiano, nessuno si sarebbe scomposto. Anzi diventava ministro. Invece adesso è nato un caso diplomatico. E dopo quest’alzata di ingegno con Mubarak e’ meglio non rischiare altri incidenti. Insomma anche io ho le mie gatte da pelare. Quindi scrivilo in latino, scrivilo in sanscrito, scrivilo in cirillico ma scrivi questo Lodo, altrimenti vado da Mariastella e lo faccio redigere a lei.

* Ma ti sei bevuto il cervello in qualche postribolo anche tu? Te lo ricordi cosa è successo quando le abbiamo chiesto di scrivere una legge, visto che uno straccio di laurea in qualche modo deve esserselo guadagnato? E’ entrata in fibrillazione. In preda al panico è andata su internet per provare a scopiazzare qualcosa. E’ tornata con lo Statuto della Proloco di Catanzaro. Per fortuna quella sera si trovava a passare Mara per cui il Padrone si è scaricato lo stress con un bell’utilizzo finale.

* Va beh, lasciamo perdere, Angelino. Fatti una dopamina ma tira fuori un testo qualunque, tanto Giorgio firma tutto. La situazione sta precipitando e appena mi allontano un’attimo straparla. Adesso si e’ messo di nuovo in testa la legge sulle intercettazioni. Ha detto che se non l’approva il Parlamento, la fa approvare dagli ultras rossoneri. Ieri se n’e’ uscito con un’altra boiata in pubblico:“in quest’ultimo vertice europeo a Bruxelles abbiamo fatto un mare di gol”. Ormai confonde le riunioni dell’Unione Europea con la Coppa dei Campioni. Ti ripeto e’ urgente fare qualcosa alla svelta.

* Niccolò è inutile! Hai letto anche tu il Pompiere. Persino Galli della Loggia scrive che “Non e’ piu’ il tempo dei camerieri zelanti e bugiardi. E’ giunto il tempo della verita’”. E poi giu’ tutta una tirata da scorticarci vivi: “Non si può campare in eterno sull’abolizione dell’Ici o sull’opposizione virulenta alla sinistra e alle procure della Repubblica”; “personale politico, sempre cooptato e quasi sempre improbabile e raccogliticcio”; “ripetere in un registro grottesco la tragedia del Partito socialista nel 1992-1993”. Insomma ci invitava a farlo fuori altrimenti la metà di noi “non rivedrà mai più il Parlamento, e può considerare chiusa la propria carriera politica”. E non e’ mica finita!!! Senti qua che roba: “Ripetere, come fanno un po’ tutti i suoi esponenti, che questo sarebbe il momento di «resistere», di «tener duro», di «restare uniti», è un vano esercizio retorico da assedio di Forte Alamo”. E come se non bastasse indica anche i traditori: “è noto a tutti come, tra l’altro, proprio i «resistenti» più esagitati siano assai spesso quelli che, nei capannelli e dietro le quinte, vanno poi dicendo le cose peggiori sul conto del presidente del Consiglio, rivelando e stigmatizzando, quasi con sudicio compiacimento, le sue défaillance di ogni genere”.

* Niccolo’ non farti illusioni. Il Lodo Bunga Reiterabile non serve a niente. E’ questione di settimane e questa volta non saranno solo le monetine a volare. Lui ad Antigua, noi a Loreto. Ma non il Piazzale. Il Santuario.