Mi intristisce molto leggere che il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi tramite una battuta fatta al termine del suo intervento alla Fiera del ciclo e del motociclo a Rho (Milano) ha affermato: “Meglio essere appassionato delle belle ragazze che gay”.

Credo che le scelte sessuali siano una questione intima e non devono essere elemento di discriminazione. Il fatto poi che tale discriminazione provenga dal Presidente del Consiglio, penso sia una cosa gravissima.

Invece di preoccuparsi di giudicare la scelta sessuale degli altri, Berlusconi dovrebbe garantire a tutte le persone che vivono nel nostro paese gli stessi diritti e opporsi a chi per esempio è favorevole alle scuole differenziate per le persone disabili.

Io, come sapete, da due anni sto cercando di aprire un dialogo con il Governo in modo da sensibilizzare in merito alle problematiche che coinvolgono le persone disabili, anche se debbo prendere atto che ad oggi non ho ancora ricevuto nessuna risposta alla lettera del 23 settembre 2010 al Capo di Gabinetto del ministero dell’Economia, V. Fortunato, sul problema delle pensioni di invalidità. Ma non temete, non mi arrenderò.

Chiedo a tutti i lettori, anche se il paese è in un momento tragico e questo per me non porta ad essere molto ottimisti, di non mollare perché l’unione fa la forza.

Desidero esprimere  la mia più sincera solidarietà all’Arcigay.
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