Con aria da casalinga innocua, ottengo dal giovane pdiellino imberbe e entusiasta il depliant di Silvio che spiega al popolo cosa ha fatto (?).

30 pagine di patinate menzogne. Ma sì ! Confondiamo le idee agli italiani con un sacco di palle!

Una impressionante dovizia di numeri verdi per qualsivoglia problema del cittadino per ottenere molto di tutto e molto di più.

La risposta ad ogni problema:

Poveri?  Social card!

Neonato? Prestito fino a 5000 euro! Asilo virtuale o condominiale che fa lo stesso!

Famiglia con più di 4 figli e un reddito fino a 20mila euro? Bonus gas!

Imprenditore? Burocrazia inesistente, credito facilitato, consumi sostenuti e incentivati!

Giovane?  Talento valorizzato!

Cinematografaro a corto di soldi e di idee?  Tax credit e tax shelter! (Non li volevano togliere?)

Scopro il paese che non c’è: culla della cultura, con evasione fiscale  quasi sconfitta, mafie scomparse, con sicurezza assicurata, con giustizia giusta (ma i magistrati non erano comunisti e la giustizia lenta?), con la scuola di qualità (cioè? 35 per classe con maestra sottopagata e colleghe licenziate…) con l’università quasi riformata meritocratica efficiente…

Era dai tempi del Boccaccio e delle sue descrizioni del paese della cuccagna: …si legano le vigne con le salsicce, ed avevasi un’oca a denaio ed un papero giunta; ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattuggiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi”.

Da allora in Italia non si leggeva nulla di simile!  Un record anche questo!