I talebani afghani hanno rivendicato l’attacco di ieri in cui sono morti quattro alpini italiani, nel distretto di Gulistan, nella provincia afghana meridionale di Farah. La notizia arriva dal loro sito ufficiale in Internet e da dichiarazioni all’agenzia di stampa afghana Aip. I talebani, per bocca del portavoce Qari Muhammad Yousaf, hanno detto che nell’attacco “dieci veicoli del convoglio sono stati distrutti con la morte di tutti i soldati che si trovavano a bordo”. Nella stessa rivendicazione, in cui non si cita la nazionalità delle vittime, hanno indicato che nella zona sono avvenuti l’8 sera e nel pomeriggio di ieri altri due attacchi contro convogli della Nato.

Militari afgani e della coalizione internazionale hanno ucciso un leader talebano, il mullah Jamaluddin, considerato il principale candidato alla carica di “governatore ombra” della provincia di Badghis, una delle quattro dell’ovest dell’Afghanistan dove sono schierati i militari italiani. Jamaluddin è accusato di aver favorito i movimenti di ordigni esplosivi, armi e munizioni attraverso tutta la provincia di Badghis, a nord di Herat.