Il premier ha chiesto una cinquantina di milioni al ministro del Tesoro per mettere a posto, una volta per tutte, il problemino della spazzatura napoletana. Tremonti ha risposto da par suo: “Ripassare, non ci sono i soldi”.

Ha precisato meglio: “Prendeteli dai fondi Fas che giacciono inutilizzati e fra poco la UE ce li toglie”. La ministra Prestigiacomo ha assicurato che per farlo bisogna prima passare sul suo cadavere. Del resto i cittadini italiani già pagano la tassa apposita, la famigerata Tarsu.

Ma, secondo il consigliere comunale del Pdci di Ugento in provincia di Lecce, Angelo Minenna non bisognerebbe pagare nemmeno quella. Sentite cosa dice in proposito, è tutto a verbale: “Il Consigliere si rivolge all’Assessore al Bilancio e alla Programmazione, Francesco Pacella e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio Comunale di Ugento, Biagio Marchese e afferma che in mancanza attualmente di un chiaro riferimento di legge per il pagamento della Tarsu da parte dei cittadini, le somme richieste dal Comune di Ugento potrebbero essere considerate del tutto illegittime, visto e considerato che la Tarsu può e deve essere pagata dal cittadino solo facendola coincidere con l’applicazione per legge di una norma transitoria, decaduta la quale, come in questo momento, e mancando un regolamento d’attuazione della Tia, prevista dal Decreto Ronchi, la tassa sulla spazzatura, in nessuna forma ed in nessun caso, può o deve essere riscossa a danno del cittadino da parte dell’Ente comunale”.

Minenna sembra ben documentato su questa faccenda del regime transitorio cessato e non più prorogato dal Governo nazionale …

Nel 2010, paradossalmente, forse grazie ad una svista del superministro dell’Economia del governo di destra, Giulio Tremonti, e della ministra dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, i quali hanno ‘dimenticato’, nella legge 25 del 26 febbraio 2010, di prorogare il regime transitorio per la Tarsu: è quindi impossibile per i Comuni approvare i Bilanci di Previsione, stabilire regolamenti per l’applicazione ai cittadini di prelievi fiscali o di tasse locali in quanto non stabiliti dalla legge, perché ciò sarebbe una palese violazione dell’art. 23 della Costituzione della Repubblica, il quale recita espressamente: ‘nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non per legge’.

Insomma, questa Tarsu va pagata oppure no? Chissà cosa ne pensano a Napoli …