Ci sono in Italia migliaia di gruppi locali di cittadinanza attiva, liste civiche, movimenti impegnati nella difesa del loro territorio da opere devastanti. Tutti senza rappresentanza politica a livello nazionale. E’ possibile iniziare un percorso per verificare se esiste tra loro, o una parte di loro, una base programmatica comune, un progetto di futuro condiviso, la possibilità di costruire un nuovo soggetto politico a livello nazionale? Se lo stanno chiedendo in molti. Un gruppo di associazioni operanti in provincia di Torino ha proposto di cominciare una verifica, sabato 16 ottobre. Trasmettiamo la convocazione dell’incontro e in un post successivo riporteremo il documento su cui hanno proposto di iniziare la discussione.

La Rete Provinciale torinese dei Movimenti e delle Liste di Cittadinanza: Comitato di cittadinanza attiva e Lista civica Rivalta sostenibile, Animo Nichelino, Movimento Piossasco sostenibile, Lista civica Alpignano, Movimento Alternativa Piemonte, Per il bene comune Piemonte, Lista civica No Inceneritore Beinasco, ha organizzato un seminario, sul tema: “Costruire un’agenda comune per una società capace di futuro – Movimenti e liste di cittadinanza a confronto per una nuova rappresentanza politica.Perché questo seminario?

Viviamo un’emergenza democratica senza precedenti, che vede i poteri forti portare progressivamente il nostro Paese allo sfascio.

Pensiamo che sia indispensabile tentare di fare sintesi di tante esperienze virtuose di cittadinanza, di impegno sociale e politico che continuano ad agire in modo scollegato tra loro, favorendo, nei fatti, una frammentazione che disperde in molti rivoli energie positive.

Una prima iniziativa per cercare di costruire un’agenda comune, pensiamo possa essere l’organizzazione di un seminario in cui invitare alcune personalità (“testimoni”) riconosciute per l’impegno sociale e politico coerente, su contenuti condivisi, che possano confrontarsi sul tema: “Come costruire un’agenda comune per una società capace di futuro”.

Parallelamente sarà necessario avviare nei territori un’esperienza comune che lavori nella stessa direzione, coniugando le competenze di chi “sia dal basso sia dall’alto” si sta impegnando per costruire un cambiamento del paradigma politico e culturale del nostro Paese.

Il seminario si svolgerà presso la Casa del Quartiere di San Salvario, Via Morgari 14, Torino (a 500 metri dalla stazione Porta Nuova) e sarà introdotto da un confronto tra i seguenti testimoni:

Giulietto Chiesa (Movimento per l’alternativa), Francesco Gesualdi (Centro Nuovo Modello di Sviluppo e Rete Lilliput), Massimo Fini (Movimento Zero), Maurizio Pallante (Mdf), Fabio Salviato (Movimento Etico Solidale), Nanni Salio (Ecoistituto “P. Cavaliere” – Sereno Regis), Nando Rossi (Per il Bene Comune).

Programma:

14,30-19,00: seminario “interno” a inviti (rappresentanti liste di cittadinanza e movimenti).

OdG:

– Premessa che spiega i motivi del seminario e l’obiettivo che si spera di raggiungere.

– Presentazione del documento della Rete Provinciale dei Movimenti e delle Liste di Cittadinanza e di altri contributi che gli invitati intendo presentare.

– Verifica della condivisione di principi, metodi, contenuti, strategie, finalità e obiettivi.

– Valutazione dell’avvio di un progetto che si potrebbe titolare: “Verso una nuova rappresentanza politica, per una società capace di futuro”.

– Definizione di successive azioni per realizzare il progetto.

– Spazio aperto per interventi da parte dei presenti in sala: testimonianze della Rete lombarda delle liste civiche “autentiche”, della Rete genovese, e altre realtà partecipanti.

I posti sono limitati: 80 persone. Le associazioni che si confronteranno sono invitate a preparare l’elenco dei partecipanti con nomi e cognomi e realtà di appartenenza. Non saranno ammessi invitati che non si sono prenotati entro il 12 ottobre all’indirizzo di posta elettronica cit1996@yahoo.it.