Ma voi credete veramente che una donna o un uomo possano dare il meglio di loro dopo i 50? Siete veramente convinti di questo? Pare di sì, perché – da qualsiasi parte la si guardi – i punti di riferimento sono ultracinquantenni. Quelli con quelle facce lì, sempre gli stessi.

Abbiamo abdicato? E’ incredibile. Abbiamo realizzato uno speciale per capire il possibile futuro del Pd, intervistando un po’ tutte le nuove leve. Sono emerse un po’ di simpatie, ma in generale ne esce una fotografia preoccupante. Non sembrano esserci spunti capaci di cambiare un qualcosa di organico.

Ma ancora. Stiamo ora realizzando uno speciale per capire il possibile futuro della “nuova destra” quindi una prospettiva che comprenda i giovani del Pdl, Futuro e Libertà (FareFuturo), arrivando alla Lega. Anche qui – pensare ad un futuro unitario basato sulla condivisione di valori che vadano oltre i vecchi partiti e arrivino a congiungere nuovi giovani per un nuovo progetto – è quanto mai complicato. Difficile capire anche solo da dove partire.

La nuova generazione di oggi in Italia è nascosta, sommersa da un mare di melma. L’assurdità del momento è ancora più evidente se si guarda cosa accade fuori dai nostri confini (abitudine da mantenere sempre). Ieri Ed Miliband – in diretta da Manchester – ha infiammato e commosso chiunque abbia avuto modo di sentirlo. Ha parlato al popolo del partito che ora guida, i Laburisti, ma ha parlato soprattutto alla sua generazione (Miliband è del 1969, 41 anni), dei quarantenni che hanno vissuto una vita accelerata, complessa, violenta, tecnologica. Che hanno vissuto e ora sono pronti a guidare una nuova era, una nuova economia, un nuovo modo di governare questo mondo. Ha parlato di speranza, di new generation, di 1985, degli errori fatti. Ma ha parlato soprattutto dei valori che uniscono, dei valori fondanti del partito, ma ancor di più dei valori che accomunano oggi una importante massa di persone. Ha parlato e ha concluso: “C’è una nuova generazione all’interno dei Labor, siamo ottimisti e cambieremo l’Inghilterra!”. Olè.